L’isola Valle d’Aosta ora è realtà.

I meno giovani dovrebbero ricordare lo spot che qualche anno fa girava sulle reti Rai per sponsorizzare la nostra Regione, ed in particolare lo slogan finale: ” Cambia isola, vai in Valle d’Aosta”.  Ora, a distanza di anni,  tutto è più chiaro, si trattava di un’anticipazione di quello che sarebbe poi realmente successo.E’  infatti notizia di questi giorni  che TRENITALIA, con una lettera all’Assessore, ha annunciato  tagli sulla linea Aosta-Pré-Saint-Didier dove dovrebbero sparire il 50% delle corse feriali, e dell‘Aosta-Chivasso-Torino sulla quale verranno garantiti i servizi minimi essenziali con un taglio quindi anche in questo caso, del 50% delle corse.

Se all’isolamento ferroviario aggiungiamo la situazione imbarazzante dei costi dell’autostrada A5 ed un aeroporto che non è mai partito, l’isola valle d’Aosta ora esiste, mancano però i traghetti.

Cercheremo di saperne di più dopo la riunione di martedì del comitato delle associazioni dei consumatori.

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Dona il tuo 5 x 1000 al Codacons Valle d’Aosta.

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CHE COS’E’ IL 5 X 1000
In base al normativa in vigore, il 5 per mille delle imposte dovute allo Stato può essere destinato, a scelta del contribuente, a favore di:

  • Onlus, ONG e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute
  • enti di ricerca scientifica e universitaria
  • enti di ricerca sanitaria
  • attività di assistenza sociale promossa dal proprio Comune di residenza

La scelta del 5 per mille si aggiunge all’opzione del classico 8 per mille destinato allo Stato, alla Chiesa Cattolica e ad altre confessioni religiose che hanno raggiunto un’intesa con lo Stato Italiano.

Aiuta  il Codacons Vda indicando sul  modello 730 oppure sul modello Unico 2014/2013 il codice fiscale  91045920070.

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Codacons Vda favorevole alla proposta A5 = PIZZA + BIRRA

Abbiamo ricevuto  una lettera da un cittadino valdostano in materia di costi e pedaggi autostradali.

Anche il Codacons Valle d’Aosta condivide la protesta e già da qualche anno ha avviato una serie di proteste e richieste agli organi competenti.

Il fatto che la Regione Valle d’Aosta sia socio della societa di gestione autostradale con oltre il 40% delle quote, rende la situazione ancora più grave e imbarazzante.

Ecco la lettera pervenuta:

PIZZA BIRRA E CAFFE’ AL POSTO DEL PEDAGGIO

Nei primi giorni dell’anno mi sono recato fuori Valle in auto. Visto che le società di gestione dell’A5 hanno pensato bene di aumentare “solo” (dicono loro) del 5% i pedaggi, io ho invece deciso di attuare un risparmio del 100%. Sono entrato in autostrada a Pont Saint Martin anziché ad Aosta e, al ritorno, sono uscito allo stesso casello. Con i 20 euro netti risparmiati, io e la mia compagna di viaggio ci siamo regalati pizza, birretta e caffè, risalendo la strada valdostana. Care SAV, RAV e Amministrazione regionale (in quanto azionista), pensando a voi ho trovato il pasto ancora più gustoso!

Paolo Fedi

Invitiamo tutti i cittadini a mandarci copia degli scontrini della pizza e birra, che saremo lieti di inviare all’amministrazione regionale e RAV.

TASSI DI USURA E ANATOCISMO BANCARIO SUI MUTUI E FINANZIAMENTI BANCARI. NUOVO SERVIZIO DEL CODACONS VDA

Venerdi 13 dicembre 2013 alle ore 10,00 presso il CSV -Centro Servizi Volontariato – rue Xavier de Maistre 19 – Aosta – il Codacons Valle d’Aosta terrà una conferenza stampa sul tema degli interessi “illegali ” applicati dalla Banca sui mutui, finanziamenti e conti correnti, con la presenza in Aosta del Vice-presidente nazionale avv. Bruno Barbieri, esperto del settore, conosciuto per le sue numerose vittorie in campo bancario a favore dei consumatori. Negli ultimi anni sta emergendo da molte cause giudiziarie e conseguenti sentenze, che molti istituti bancari hanno praticato usura nei confronti dei loro clienti, sopratutto per quanto riguarda piccole e medie aziende in difficoltà scatenando la reazione di chi è rimasto vittima di tali soprusi. Sempre più privati e aziende si rivolgono a enti e associazione nati appositamente per la difesa degli interessi dei consumatori contro le banche.

Il Codacons Valle d’Aosta ai propri soci offre un’analisi preliminare sulla situazione finanziaria totalmente gratuita la quale si conclude con l’indicazione dei profili di illegittimità e nullità del rapporto contrattuale e di un’ipotesi di somme recuperabili.

Si tratta di ulteriore aiuto per i cittadini che possono fruire di un servizio a basso costo con la possibilità diconoscere in tempi brevi la correttezza o meno del proprio istituto bancario di riferimento.

SEMINARIO INFORMATIVO SUI PROBLEMI RELATIVI ALL’ ENERGIA ELETTRICA E GAS.

SEMINARIO INFORMATIVO SUI PROBLEMI RELATIVI ALL’ ENERGIA ELETTRICA E GAS.

Proseguono le iniziative del Codacons Valle d’Aosta orientate a supportare i consumatori- utenti nel difficile mercato dell’energia elettrica e il gas.
Sabato 14 Dicembre 2013 presso il CSV ad Aosta dalle ore 09.30 gli esperti del settore energia del Codacons Vd A illustreranno il Progetto “Energia a viva voce” con le problematiche di maggior rilievo riscontrate in Valled’Aosta, gli interventi effettuati a tutela degli utenti energia e gas; risponderanno inoltre alle domande dei cittadini.
Il Progetto “Energia: Diritti a Viva Voce” è un insieme di servizi per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano e ha come obiettivo quello di rendere i consumatori più informati e consapevoli e di supportarli nelle problematiche legate al settore energetico.

Il Progetto è  iniziato nel mese di Settembre 2011 ed è continuato fino a Dicembre 2013, grazie ala volontà dell’Autorità dell’Energia Elettrica e il Gas, migliorando, nel tempo, la comunicazione e la capacità di intercettare le domande  degli gli utenti.

Ad oggi, dall’inizio del Progetto, più di 15.000 utenti si sono rivolti agli sportelli del progetto. Le tematiche che hanno suscitato maggiormente l’interesse e l’operatività degli operatori sono state:
1. problemi di fatturazione, relativi cioè all’ autolettura, consumi, conguagli, rimborsi e trasparenza delle bollette che hanno interessato il 44% delle persone;
2. le informazioni sul mercato, il cambio di fornitore e le pratiche commerciali scorrette (attivazione di contratti non richiesti, mancato diritto del diritto di ripensamento), hanno interessato il 18% dei contatti;
3. la scelta del contratto con informazioni sull’applicazione delle tariffe, sulla voltura o sul recesso e i chiarimenti sulle tariffe ha interessato circa il 23%
4. Il restante 15% si è interessato di allacciamenti, bonus, risparmio energetico e qualità tecnica e commerciale degli operatori.
Ai 45 sportelli presenti sul territorio italiano, gestiti dalle Associazioni dei Consumatori che si pongono l’obiettivo di fornire risposte ai clienti/consumatori è affiancato un servizio di call center, con numero verde 800 82 1212 gratuito per chiamate da rete fissa e cellulari attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 14-18, una APP (Ios e Android) e da quest’anno anche un sito internet www.energiadirittiavivavoce.it con possibilità di avere informazioni immediate, di contattare gli sportelli e di visualizzare le news del settore e gli spot radiotelevisivi.