Avviso ai vacanzieri: spiaggia libera e diritti dei bagnanti

Alfine di chiarire, per coloro che si recano al mare e intendono fruire delle spiagge libere e del diritto di passaggio attraverso gli stabilimenti balneari citiamo quanto prescrive la legge :

l’articolo 11 della legge n. 217 del 2011  prevede “il diritto libero e gratuito di accesso e di fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione“; la legge n. 296 del 2006 stabilisce “l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione“. Per battigia si intende la striscia di sabbia su cui l’onda va a infrangersi.

Nel caso di addetti allo stabilimento balneare che vietano il passaggio, chiedere l’intervento dei  vigili chiedendo di intervenire direttamente sul posto, i quali possono redigere un verbale nei confronti del responsabile dello stabilimento.

Diverso è il discorso per ombrelloni o sdraio. La legge garantisce l’accesso ed il transito gratuito per il raggiungimento della battigia, ma è meno chiara su quello che accade se mi fermo sulla battigia o a pochi metri di distanza. Si garantisce un generico diritto alla fruizione della battigia non solo ai fini della balneazione (si dice “anche”), ma non chiarisce esattamente cosa si intenda per fruizione, se passeggiare, fermarsi o giocare a palla.

Resta il fatto che anche il bagnante, come i titolari degli stabilimenti, devono fare in modo di non impedire agli altri bagnanti l’accesso al mare ed il transito per il raggiungimento della battigia.

Certo è l’accesso al mare è libero e per fare un bagno non deve pagare nulla .

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INVECCHIARE BENE, INVECCHIARE SANI, SE NE PARLA GIOVEDI SERA A DONNAS

L’associazione di consumatori CODACONS VALLE D’AOSTA ONLUS, in collaborazione con la Struttura Complessa di Geriatria U.S.L. della Valle d’Aosta, ha realizzato, per l’anno 2017-2018 un progetto di informazione-formazione rivolto ai cittadini valdostani della terza età e alle persone che, per legami di parentela o per attività istituzionale, si trovano ad interagire abitualmente con queste persone.

Il progetto si articola in tre incontri, aperti alla popolazione, nel corso dei quali si parlerà dell’universo della terza età, focalizzando l’attenzione sul problema della salute e del benessere della persona anziana.

 

I Temi trattati sono:

 

  • Mantenimento della salute nella terza età: le problematiche della malnutrizione. Parleranno il dott. P. Bonino, direttore della S.C. Geriatria dell’A.U.S.L. della Valle d’Aosta, Specialista in Gerontologia e Geriatria e Dottor Giuseppe Polistena
    specialista in Gerontologia e Geriatria, referente per l’Unità Valutativa Alzheimer, (U.V.A.) di Geriatria e per il Nucleo Alzheimer di Donnas.

 

  • Prevenzione primaria dell’invecchiamento: aspetti nutrizionali. Parlerà la dott.ssa MT. Caselli, biologo Nutrizionista, Specialista in Biochimica Clinica e Naturopata.

 

  • Indicatori biochimici dell’invecchiamento cellulare. Parlerà il dott. M. Cristoferi, specialista in Biochimica e Chimica Clinica.

 

 

Il progetto intende promuovere nel cittadino valdostano una maggior conoscenza di alcuni argomenti specifici riguardanti la salute e attinenti alla sfera privata, ma anche a quella sociale, con lo scopo di consentire a ciascuno, per quanto possibile, di scegliere e governare, con maggior consapevolezza, il tipo di esistenza che vorrà e potrà vivere, andando avanti con gli anni, per quanto riguarda il suo benessere personale.

 

Il progetto è stato finanziato dal CODACONS, con un contributo della Regione Valle d’Aosta e l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Azienda U.S.L. della Valle d’Aosta.

 

Il terzo incontro si svolgerà a

 

                                              DONNAS (AO)  giovedì 14/06/2018 con orario 20,30-23,30

 

presso la

 

Salone Polivalente Via Binel, 35

 

nuovo volantino per donnas

 

Online il numero di maggio 2018 del gazzettino del codacons.

E’ online il nuovo numero del gazzettino del codacons, che oramai per il terzo anno di fila, analizza problematiche relative al mondo del consumerismo.

In questo numero:

-editoriale del presidente

 i casi del mese: 2000 euro di risparmio in bolletta,  carte di credito virtuali; bollette pazze.

rischio usura nel prelievo del quinto;

– assicurazioni sulla vita, tutto ciò che c’è da sapere;

procedimento penale contro carige, chiedi il rimborso.

Il gazzettino è scaricabile al seguente link:  gazzettino n 14

Dona il tuo 5 x 1000 al Codacons Valle d’Aosta, aiuti la difesa dei consumatori ed hai la tessera gratuita per un anno.

download

CHE COS’E’ IL 5 X 1000

La norma relativa al 5 per mille, contenuta nel DL 273/05 successivo alla Legge Finanziaria, è diventata operativa con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.22 del 27 gennaio 2006.
In base al decreto, il 5 per mille delle imposte dovute allo Stato può essere destinato, a scelta del contribuente, a favore di:

  • Onlus, ONG e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute
  • enti di ricerca scientifica e universitaria
  • enti di ricerca sanitaria
  • attività di assistenza sociale promossa dal proprio Comune di residenza

La scelta del 5 per mille si aggiunge all’opzione del classico 8 per mille destinato allo Stato, alla Chiesa Cattolica e ad altre confessioni religiose che hanno raggiunto un’intesa con lo Stato Italiano.

Per aiutare il codaconsVda il c.f. è 91045920070. il periodo di validità è dal 1 maggio al 30 giugno. Per ulteriore informazioni non esitate a contattare la nostra sede.

Pasqua: famiglie spenderanno 1,1 miliardi a tavola

Decorated Easter eggs are seen on display at the Easter market Freyung a week before Easter celebrations in Vienna, Austria on March 22, 2018. / AFP PHOTO / JOE KLAMAR

Ben 1,1 miliardi di euro tra alimenti, bevande e dolciumi vari. Questa la spesa che affronteranno gli italiani per imbandire le tavole in occasione della festività di Pasqua. Lo afferma il Codacons che ha elaborato il consueto studio sui consumi delle famiglie in occasione della festa.

La spesa delle famiglie per la Pasqua 2018 appare stabile rispetto a quella dello scorso anno, anche grazie ai listini al dettaglio che non hanno subito sensibili variazioni ma anzi, per alcuni generi alimentari, registrano prezzi in discesa – spiega il Codacons – 32 milioni di uova di cioccolato, 27 milioni di colombe, 400 milioni di uova fresche, 13.000 tonnellate di salumi e insaccati finiranno sulle tavole degli italiani, mentre si registra una riduzione per la carne di agnello, per cui si stima un consumo che non supererà le 5.000 tonnellate, in picchiata del -10% rispetto agli ultimi anni, anche grazie alle campagne di sensibilizzazione degli animalisti.

Cresce invece rispetto al 2017 il consumo di prodotti biologici e vegani, sempre più presenti nei supermercati di tutta Italia, e con prezzi più “abbordabili” rispetto al passato: per l’uovo bio infatti il costo medio varia da 14 a 16 euro, mentre per la colomba si va dagli 11,5 euro di quella biologica ai 19 euro della colomba vegana.

“Ancora una volta a vincere sarà la tradizione e gli italiani non rinunceranno al classico pranzo di Pasqua in famiglia, mettendo sulle tavole 1,1 miliardi di euro di cibi e bevande – afferma il presidente Carlo Rienzi – 8 famiglie su 10 decideranno di trascorrere la festa a casa, ricorrendo a menu “fai da te” e ricette tradizionali del territorio”.

 

Ne approfittiamo per augurarvi una buona asqua.