Obbligo vaccinale,consenso informato in vigore oggi non è più legittimo

A chiederlo il Codacons, a seguito della decisione del Governo di introdurre il vaccino obbligatorio per tutti i cittadini di età superiore ai 50 anni.
”Oggi i moduli sul consenso informato firmati dai soggetti che accettano di sottoporsi a vaccinazione contro il Covid non prevedono responsabilità in capo allo Stato in caso di effetti collaterali, reazioni avverse gravi o danni permanenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Questo perché la vaccinazione era, fino ad oggi, volontaria e lasciata alla libera scelta dei singoli. Con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per una categoria di soggetti, gli over50, è evidente che il consenso informato in vigore oggi non è più legittimo, e deve essere modificato eliminando qualsiasi clausola che escluda responsabilità da danni da vaccino”.
”Se il Governo non modificherà con urgenza i moduli che i cittadini over50 dovranno firmare al momento della vaccinazione, nasceranno contenziosi legali e il Codacons si farà promotore di una raffica di ricorsi in tribunale contro lo Stato, per conto di tutti i soggetti coinvolti dal nuovo obbligo che subiranno danni a seguito della vaccinazione – prosegue Rienzi – Nell’attesa delle dovute modifiche, invitiamo gli over50 a non firmare alcun consenso informato, o a cancellare dai moduli qualsiasi clausola che escluda responsabilità dello Stato in caso di effetti avversi o danni da vaccinazione”, conclude Rienzi.

FacebookTwitterGoogle+LinkedInCondividi

online il numero di dicembre del gazzettino del codacons

In questo numero:

-editoriale del presidente;

 – al via le procedure di raffreddamento con diverse società;

– Procedura di conciliazione per le R.C. Auto.

–  multe e sanzioni agli eredi, chi paga?

Il nuovo numero è scaricabile al seguente link GAZZETTINO DICEMBRE 2021

Per prenotazioni od informazioni potete contattare la nostra sede all’indirizzo info@codaconsvda.it od al numero di telefono 0165 238126

AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

Si porta a conoscenza di tutti i signori soci dell’associazione Codacons Valle d’Aosta con sede in Aosta rue Abbe’ Gorret,n. 29 11100 AOSTA , che viene convocata l’Assemblea straordinaria in prima convocazione il giorno 21 gennaio del corrente anno 2022, alle ore 7.00 presso la sede sociale e per il giorno 28 gennaio corrente anno 2022 in seconda convocazione alle ore 17,30 presso la sede sociale nonché con modalità telematiche,da remoto, su piattaforma MEET, come previsto nel testo riformato dal decreto legge n. 104/2020 e dal decreto legge n. 125/2020. Di tenere le riunioni degli organi sociali degli enti non profit in videoconferenza, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO: 1° Proposta ed approvazione nuovo Statuto redatto ai sensi del D.Lgs 117/2017 per gli Enti del terzo settore ed in particolare per le Associazioni di Promozione Sociale; 2o deliberazioni inerenti e conseguenti . Considerata l’importanza dell’Assemblea , si prega tutti i signori soci di parteciparvi personalmente. Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo,sono invitati a farsi rappresentare da altro socio di propria fiducia, purché munito di apposita delega scritta di seguito allegata. Si fa presente che : ai sensi dell’art.8.9 bis dello Statuto Codacons, è “ammesso il voto per corrispondenza ovvero attraverso posta elettronica, quando il titolare del diritto dichiari contestualmente ed espressamente di non poter partecipare all’Assemblea, e purché il votante sia identificabile con certezza per la qualità di socio “ai sensi dell’art. 8,7 dello statuto, ciascun socio non può farsi portatore di più di 4 deleghe. CAUSA PANDEMIA COVID -19 L’ASSEMBLEA SI TERRA ONE LINE TRAMITE LA PIATTAFORMA MEET. 

 

in allegato la delega: DELEGA

Definita la Procedura di raffreddamento con diverse società

     Azienda PIETRO CORICELLI S.P.A.       Azienda CoGeDi International SpA (marchio Rocchetta)       Intesa Sanpaolo S.p.A.         TELECOM ITALIA SPA O TIM S.P.A.       FERROVIE DELLO STATO ITALIANE S.P.A. – TRENITALIA       Ente ACI       Azienda Ferrarelle Spa       Azienda F.lli De Cecco di Filippo S.p.A       Società POSTE ITALIANE – SPA       Azienda Farchioni Olii S.p.A.       Società Enel Spa       Azienda IP Gruppo Api       SINERGY       GARANZIA MEC       ENEGAN       AEROPORTI DI ROMA, ANCI, AUTOSTRADE PER L’ITALIA, COLDIRETTI, ENI, GREEN NETWORK, LOTTOMATICA, POSTE ITALIANE, RYANAIR, SKY, SYMBOLA, SISAL, TOURING CLUB e UNCEM

QUI DI SEGUITO QUANTO STABILISCE LA PROCEDURA DI RAFFREDAMENTO 

Il CODACONS, prima di promuovere qualunque azione o effettuare segnalazioni ad Autorità, invia una raccomandata con A.R. e/o PEC, anticipata via fax o e-mail, relativa alla contestazione sui fatti e sulle violazioni degli standard previsti dalla normativa vigente.

L’azienda, entro il termine di giorni 15 (quindici) dalla ricezione della contestazione, dovrà provvedere al riscontro della contestazione.

Il CODACONS, in caso di mancato o inidoneo riscontro entro la scadenza di 15 gg. predetta, sarà libero, decorsi ulteriori 10 giorni e dandone preavviso, anche mediante mail o telegramma, di attivare la procedura prevista dall’art. 140 del D. Lgs. 206/2005, Codice del consumo, ovvero le altre azioni consentite dall’ordinamento agli enti esponenziali in sede civile, penale e/o amministrativa, erariale.

 GLI SPORTELLI DELLE  SEDI REGIONALI E TERRITORIALI POSSONO AVVIARE IL RECLAMO  PER L’UTENTE CONSUMATORE  CITANDO TALE ACCORDO INVITANDO LA CONTROPARTE  ALLA RISPOSTA ENTRO IL TERMINE STABILITO :15 GIORNI ; E PER CONOSCENZA ALLA SEDE NAZIONALE CODACONS :gida@libero.it e p.c. ufficio legale @codacons.org .  

 

Skipass, rendere più flessibile le tariffe per evitare pericolosi assembramenti e tutelare i consumatori.

Come è sotto gli occhi di tutti, la situazione pandemica è tutt’altro che rosea e risolta, e tutta la comunità è chiamata ad una prova di maturità importante, prova che se non venisse malauguratamente superata a pieni voti, ci porterebbe a compromettere l’intera stagione.

 

Ci è stato segnalato che numerose società non hanno provveduto a rendere più flessibile gli orari di tariffazione degli skipass.  Gli impianti “chiusi” (telecabine e funivie), che rappresentano le principali porte di accesso ai comprensori subiranno una riduzione del 20% della capacità che porterà inevitabilmente ad un aumento delle code che erano già presenti gli anni precedenti, specialmente negli orari di apertura. Questo porterebbe ad aver acquistato uno skipass diverse ore prime del loro reale utilizzo, ed un mezzo giornaliero trasformarsi in un skipass di poche ore, oltre che creare pericolosi assembramenti.

 

Per questo chiediamo massima flessibilità  alle varie società e di sostituire i mezzi giornalieri con tariffazione ad ore (4ore 3ore 2 ore), in maniera tale da permettere anche un arrivo/ritorno scaglionato e ti far pagare ai consumatori l’effettivo periodo di utilizzo degli impianti.

 

Un gesto che andrebbe incontro sia alla tutela dei consumatori che alla loro salute.