Incontro sulle procedure di uscita dal sovraindebitamento

Il Codacons Valle d’Aosta in convenzione con “SOS” Sportello Orientamento Sociale Organismo di Composizione della Crisi abilitato presso il Ministero di Grazia e Giustizia, operante ai sensi della legge 3/2012, meglio nota come “Legge Antisuicidi”, ufficializzata in Valle d’Aosta il 19 settembre 2019; in collaborazione con l’Associazione “Miripiglio Sos Gioco d’azzardo”; organizza nella sala conferenze del CSV, via Xavier de Maistre 19, il 21 febbraio 2020 dalle 20,30 alle 23,00 il primo di un ciclo di incontri rivolti alla popolazione per illustrare le modalità di accesso  alla procedura di “esdebitazione”.

Questa legge è stata emanata non solo per prevenire il ricorso al credito usuraio, ma per dare al debitore la possibilità di ripartire senza essere perennemente inseguiti dai creditori. L’OCC è un ente terzo, imparziale e indipendente al quale ciascun debitore, tra quelli legittimati, può rivolgersi. Gli esperti illustreranno:

  • Le finalità della Legge 3/2012
  • La definizione di sovraindebitamento
  • I soggetti ammessi alle procedure
  • Le procedure
  • Che cos’è un OCC
  • Il ruolo delle Associazioni di Volontariato.

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Difendere i consumatori dal « sovraindebitamento » nasce l’occ Aosta grazie al Codacons vda

COS’È L’OCC?
L’OCC, l’Organismo di Composizione della Crisi, è un ente terzo, imparziale e indipendente al quale
ciascun debitore, tra quelli legittimati, può rivolgersi al fine di far fronte all’esposizione debitoria con
i propri creditori.

A CHI SI RIVOLGE?
l tema del sovraindebitamento viene introdotto dalla legge 3 del 2012, legge che individua tutti i
soggetti che non erano ricompresi nella legge fallimentare, quindi i consumatori, i soggetti non
fallibili (aziende, ditte individuali, partite iva…) al di sotto della fallibilità, professionisti e imprese
agricole.
COME FUNZIONA LA PROCEDURA DELL’OCC?
Il sovraindebitato si rivolge, direttamente o per tramite di un professionista, all’OCC, il quale,
esaminate le domande e valutato il rispetto dei presupposti normativi, nomina un gestore della crisi;
quest’ultimo, valutata la situazione del debitore, procederà alla stesura della relazione.
Il procedimento si potrà concludere con un accordo di composizione della crisi, con un piano del
consumatore o con la liquidazione del patrimonio del debitore.

COSA S’INTENDE PER SOVRAINDEBITAMENTO?
La legge lo definisce come “una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio
prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie
obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempiere regolarmente“.

Una serie di incontri sono stati organizzati per sensibilizzare sull’argomento, Il ciclo degli incontri conoscitivi della legge del 3 febbraio 2012 iniziato con il colloquio del 7 febbraio, proseguirà il 21 di questo mese con un nuovo appuntamento alle 20,30 al Csv di via Xavier de Maistre, ad Aosta. Gli altri incontri (sempre alle 20,30) sono previsti il 28 febbraio a Nus in via Aosta 13, il 6 marzo in piazza Principe Tomaso 6 a Morgex, il 13 marzo a Saint-Pierre in località Tache 1, il 27 marzo a Verrès in via Caduti per la Libertà 20, e, infine, il 3 aprile a Pont -Saint-Martin in via Chanoux 122. Per informazioni sulla “Legge antisuicidi” ci si può rivolgere al numero telefonico 3290656025. Alessandro Camera.

 

locandina A3 SOS

ASL VDA – SANITA’: VISITE SPECIALISTICHE E ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI  -TEMPI DI ATTESA IN CRESCITA

  1. ASL VDA – SANITA’: VISITE SPECIALISTICHE E ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI  -TEMPI DI ATTESA IN CRESCITASI INVITANO I PAZIENTI-UTENTI DI SEGNALARE ALL’URP DELL’ASL E AL CODACONS VDA EVENTUALI RIFIUTI DI PRENOTAZIONE DI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI

 

Il Codacons VdA segnala che presso le strutture pubbliche della sanità valdostana, per alcune patologie, continuano a permanere tempi di attesa in crescita. In alcuni casi il Codacons Vda ha rilevato che i pazienti valdostani che necessitano di accertamenti diagnostici sanitari devono rivolgersi fuori Valle o presso strutture private e per alcuni accertamenti viene rifiutata la prenotazione da parte del Cup.

Si invitano i pazienti la cui visita specialistica o gli accertamenti diagnostici abbiano tempi di attesa elevati , a chiedere all’URP che la stessa prestazione sia fornita in intramoenia, cioè in attività libero-professionale intramuraria, pagando il solo costo del ticket. 

Nella domanda per ottenere la prestazione medica intramuraria – senza costi aggiuntivi – è necessario indicare: i dati del paziente, il tipo di visita specialistica o accertamento diagnostico;

la comunicazione, da parte del Cup (centro unico prenotazioni), dell’impossibilità di prenotare la prestazione richiesta prima di una certa data (per es. 60 gg. per gli accertamenti diagnostici); 

Qualora la prestazione rivesta carattere urgente, incompatibile con i tempi di attesa indicati, si ricorda che è il medico di medicina generale che deve indicare e valutare l’urgenza. 

Per gli associati Codacons VdA è disponibile apposito fac simile di domanda.

Secondo il Codacons VdA occorre individuare in tempi rapidi il superamento della figura del commissario straordinario dell’Ausl VdA e prevedere una figura stabile che possa intervenire su tutti i temi ancora irrisolti.

 

     Codacons VdA                                                              Codacons VdA 

Il Responsabile di settore                                                     Il Presidente

        Andrea Piccirilli                                                      Giampiero Marovino

 

 

 

Altre richieste poste all’attenzione da parte del Codacons VdA agli attori sanitari:

    Attivare il piano prevenzione della salute predisponendo obiettivi e risorse necessarie,      anche utilizzando la voce risparmi ottenuti da  una riorganizzazione dell’Asl;

  • Alzheimer: facilitare l’accesso dei pazienti alle strutture sanitarie e assistenziali. Applicazione anche in Valle d’Aosta di apposita  normativa di sostegno e assistenza senza esborsi per i pazienti. 
  • Elastografia-Fibrocam: si rinnova la richiesta di attivazione dell’esame in valle d’Aosta onde evitare lo spostamento dei pazienti valdostani in Piemonte. Utilizzo dell’apparecchiatura per apposito progetto obesità infantile o simile;
  • Accesso via web al curriculum vitae di tutti i medici di medicina generale operativi in Valle d’Aosta;
  • Test iset: analisi e valutazioni e verifica di fattibilità ed eventuale quota a carico del cittadino.
  • Disbiosi intestinale: attivare nuove analisi disponibili in commercio presso laboratorio analisi
  • Sanità ed eventi sportivi agonistici estremi (trail ed ultratrail): per il Codacons VdA occorre inserire appositi controlli di natura biologica con esclusione immediata dei partecipanti che superano valori-soglia di pericolo per la salute.   

 

 

“SOS CODACONS” NUMERO VERDE DEDICATO: 800980273 DA GENNAIO 2020 IMPLEMENTAZIONE DEL SERVIZIO AL CONSUMATORE DELLA VALLE D’AOSTA

Nell’ambito del potenziamento delle attività di sportello dell’associazione, partirà dal 7
gennaio 2020 per tutto l’anno in corso il progetto “SOS Codacons Valle d’Aosta”. Si tratta di un
numero verde dedicato a chi ha problemi contrattuali nonché di pagamento di bollette e consumi
nei settori dell’energia, acqua, gas, telefonia fissa e mobile; su acquisti di beni mobili e servizi, sul
diritto di recesso; problemi di condominio relativi alle locazioni, ripartizione delle spese, le parti
comuni, i parcheggi, i rumori molesti, le infiltrazioni.

Obiettivo del progetto consiste nell’ implementare i servizi offerti al consumatore e nel
contempo di metterlo nelle condizioni di avere una prima informazione e consiglio a titolo gratuito.
Ogni richiesta sarà gestita da un operatore addetto al numero verde il quale possiede una
formazione continua sulle problematiche oggetto dell’aiuto e sarà in grado di suggerire e
consigliare all’utente il modo corretto per affrontare il problema nonché indicarne la possibile
soluzione.

Il numero verde sarà operativo dalle 8,30 alle 12,30 dal lunedì al giovedì. Si occuperà
della gestione delle telefonate in entrata dei consumatori fornendo una corretta informazione su
utenze, acquisti e condominio. L’utente avrà a disposizione per l’esposizione del problema con
annessa risposta 240 secondi. Nel caso in cui l’operatore non fosse in grado di chiudere la
richiesta in prima persona si assicurerà di reindirizzare il contatto ad un livello superiore.

CODACONS VDA

Saldi, per Codacons “saranno un flop totale”. Dieci consigli per evitare le truffe

I saldi invernali in partenza oggi saranno un flop totale, e si ridurrà sia il numero di consumatori che deciderà di fare acquisti, sia la spesa media. Ad affermarlo il Codacons, che come ogni anno diffonde le previsioni sull’andamento degli sconti di fine stagione. 

“II Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi. Inoltre la partenza degli sconti cosi ravvicinata alle feste natalizie e di fine anno impedisce alle famiglie di spendere, perché i portafogli dei consumatori sono stati già svuotati dalle festività. Seguendo un trend oramai consolidato negli ultimi anni i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d’alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti”. 

Secondo il Codacons, gli acquisti durante il periodo di sconti faranno registrare una pesante flessione, pari a circa il -10% su anno e una spesa media a famiglia che scende a quota 145 euro. Diminuisce – secondo le stime – inoltre il numero di cittadini che deciderà di fare compere durante i saldi, e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti. 

“In tale contesto i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il “black friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”. 

Infine, come ogni anno il Codacons diffonde il decalogo con i 10 consigli d’oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza: 

1) Conservare sempre lo scontrino 

Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non 

esempio perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Si hanno due mesi di tenpo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. 

2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione 

TAT 

la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. è improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. 

3) Girar

Nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro, evitando inutili code. non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. 

4) Consigli per gli acquist

Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: cosi si è meno influenzabili dal negoziante e si corre meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non si aveva alcun bisogno. valutare la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. diffidare dei marchi molto simili a quelli noti. 

5) Diffidare degli sconti superiori al 50% 

Spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. 

6) Servirsi preferibilmente nei negozi di fiduci

O acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 

7) Negozi e vetrine 

Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile, controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno, la merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. 

8) Prova dei capi 

Non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. 

9) Pagamenti 

Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il 

commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. 

10) fregature 

Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. 

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