APERTE LE ISCRIZIONI AL PROGETTO “TUTELA I TUOI INTERESSI”

Sono aperte le iscrizioni al corso  formativo/informativo che si svolgerà in due tempi : venerdì  18 aprile e venerdì 09 maggio 2014  per complessive 12 ore, e si terrà Aosta presso il CSV – centro di servizi per il volontariato- . Seguirà  i seguenti orari: 09,30- 12,30  –  14,30- 17,30 .Eventuale materiale  didattico  sarà fornito  dal Codacons VdA.

Argomenti in trattazione: contratti bancari, il conto corrente bancario,l’anticipazione bancaria, lo sconto bancario, il mutuo; con approfondimenti  sulle tipiche criticità quali l’usura , l’anatocismo , interessi ultra legali massimo scoperto; LEASING DERIVATI  E SWAP .

Il docente incaricato è l’ avvocato Bruno Barbieri  vice presidente  del Codacons Nazionale, esperto in diritto bancario , responsabile nazionale per la tutela dei diritti degli utenti  correntisti del sistema bancario italiano.

Il corso  è totalmente gratuito per i soci  Codacons Valle d’Aosta . •Possono  partecipare i soci Codacons Valle d’Aosta  che ne facciano richiesta purché  in regola con l’iscrizione. •A discrezione della Presidenza  del Codacons Valle d’Aosta  potranno essere concesse  autorizzazioni  a soggetti esterni  nel limite  di 5 (cinque) adesioni  con partecipazione a titolo gratuito.

Considerato l’importanza  dell’argomento trattato  e della sua specificità  ad   alto valore  aggiunto, il Comitato  di Presidenza  del Codacons Valle d’Aosta   per i partecipanti che seguiranno l’intero percorso  rilascerà  un attestato  di merito  sottoscritto dal  Docente  e dal Presidente  del Codacons  VdA. •Per l’iscrizione  al corso  è indispensabile  completare  il modello  di adesione  disponibile  presso  l’Associazione  in via Abbé Gorret  29  Aosta . •Per ulteriori  informazioni  telefonare  al  numero : 0165-238126  fax  0165-264652   e-mail: info@codaconsvda.it. Sito Codacons Valle d’Aosta  www :codacons.vda.it .

modulo di adesione da stampare e portare in associazione:

•Nome  e cognome _________________________________________________ • •Abitazione _______________________________________________________ • •Attivita’ esercitata _________________________________________________ • •Telefono ______________ Cell._________________fax ___________________ • •E-mail_______________________ _________tesserato Codacons dal ________ • •Percorsi  formativi __________________________________________________ • •_________________________________________________________________ •. Privacy •. Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003, La informiamo che  i dati personali acquisiti saranno trattati, anche con l’ausilio strumenti elettronici, direttamente e/o tramite terzi esclusivamente per la predisposizione dell’elenco dei partecipanti al corso in oggetto. • •LUOGO  _____________________ ________DATA ________________________ • •

FacebookTwitterGoogle+LinkedInCondividi

Incontro sullo stress ossidativo a Fenis il 4 Aprile 2014

Proteggiamo la nostra salute conoscendo e valutando i fattori di rischio legati allo Stress Ossidativo

L’Amministrazione Comunale di Fenis , in collaborazione con lo studio di Nutrizione e Biochimica Clinica di Aosta , via Lucat 2, promuove un incontro con la popolazione
per illustrare la rilevanza di questa tematica nell’ambito della tutela dello stato di benessere e della cura della malattia.
Venerdì 4 Aprile 2014 – h 20.30
FENIS – Salone Comunale Tzanti de Bouva

Modalità organizzative

La serata si svolgerà presentando ed illustrando ai partecipanti, in maniera molto semplice, i suddetti fattori di rischio per la salute, con l’ausilio di materiale stampato e di supporti informatici; verranno poi fornite delle informazione sulle reali possibilità di monitorare le diverse situazioni di rischio avvalendosi di specifici test analitici; si farà infine qualche considerazione sui moderni concetti nutrizionali e su alcuni integratori alimentari di ultima generazione.

Per l’occasione saranno presentati, in anteprima assoluta per la nostra realtà regionale, i risultati preliminari di alcuni test di laboratorio che sono stati effettuati dal relatore,
dott. Martino Cristoferi, per conoscere il contenuto di antiossidanti di alcuni alimenti e di alcuni integratori alimentari che possono essere assunti per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Al termine della serata sarà possibile assistere a una dimostrazione pratica di valutazione del bilancio ossidativo su un paziente volontario, effettuando alcune semplici analisi strumentali su poche gocce di sangue prelevate con la puntura del polpastrello di un dito della mano; saranno infine fornite ai partecipanti delle indicazioni su come poter usufruire, oggi, di tali prestazioni analitiche nella nostra realtà locale.

Per maggiori informazioni sullo stress ossidativo potete cliccare sul seguente link . ?page_id=1852

notizie da altre associazioni…

Assemblea plenaria Si Può Fare!
Il comitato Si Può Fare si riunisce in assemblea plenaria.
All’Espace Populaire (via Mochet, 7), il 4 aprile, alle 20:30.

In previsione della “Prima festa dei Rifiuti Zero”, prevista per il 10 maggio in piazza Chanoux, le associazioni facente parte del comitato e tutti i cittadini interessati sono invitati a partecipare a questa serata informativa/organizzativa.

Breve odg

– Spiegazione struttura della manifestazione/festa
– Elenco banchetti e disposizione
– Definizione dei turni e dei compiti tra i partecipanti
– Produzione e distribuzione materiale informativo

STRISCE BLU: IL MINISTERO HA CONFERMATO LA TESI CODACONS SUI TICKET SOSTA SCADUTI E LE MULTE DEGLI ULTIMI 60 GIORNI VANNO ANNULLATE.

Ieri il ministero dei Trasporti, e precisamente il sottosegretario Umberto Del Basso De Caroviola, ha risposto ad un’interrogazione parlamentare confermando la tesi del Codacons, ossia che non c’è multa per chi prolunga la sosta nelle strisce blu oltre l’orario per il quale ha regolarmente pagato. Il ministero riconferma che il pagamento in misura insufficiente non costituisce violazione al codice della strada, ma configura unicamente un’inadempienza contrattuale. Pertanto, nei casi di pagamenti in misura insufficiente, l’inadempienza implica solo il saldo della tariffa non corrisposta.

Per l’associazione di consumatori, però, non basta che il ministero confermi la nostra tesi, deve anche spiegare che fine fanno le multe nulle date negli ultimi 60 giorni, ossia quelle che l’automobilista può ancora far annullare presentando ricorso al prefetto o al giudice di pace e che fine fanno i soldi indebitamente incassati dai comuni in tutti questi anni.

Per il Codacons tutte le multe comminate negli ultimi 60 giorni vanno annullate d’ufficio dai comuni che le hanno emesse, altrimenti potrebbero essere ipotizzati i reati di abuso ed omissioni di atti d’ufficio.

L’associazione, che sta già presentando centinaia di ricorsi per conto degli automobilisti multati, sta studiando anche la possibilità di un’azione collettiva per il recupero delle somme già versate.

Nella risposta all’interrogazione di ieri, poi, il sottosegretario ha precisato che per recuperare il saldo della tariffa non corrisposta, le amministrazioni locali possono affidare al gestore del servizio le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese e le penali, da stabilire con apposito regolamento comunale.

Per il Codacons il ministero ha il dovere d’ufficio di emanare apposita circolare per disciplinare come recuperare queste somme e non può lasciare ad ogni comune totale libertà su come agire, altrimenti avremmo l’anarchia e, soprattutto, abusi.

Se, infatti, i comuni stabilissero nei loro regolamenti di far rientrare dalla finestra, sotto forma di rimborso spese e penali, gli stessi importi previsti per le multe (ad es. i 25 euro) è evidente che sarebbero regolamenti illegittimi, impugnabili.

Per l’associazione, in caso di ticket scaduto, i vigili devono mettere sul cruscotto un avviso con bollettino postale, indicando un importo esattamente pari alla differenza tra il ticket pagato e quello da pagare. Solo se il consumatore non paga in tempo utile ed il comune è costretto a notificare l’inadempienza, allora potranno essere addebitate le spese di notifica.

Per tutte queste ragioni il Codacons chiede di essere sentito in rappresentanza dei cittadini, sia dal ministero dei Trasporti, per emanare l’apposita circolare, sia dai comuni per la stesura dei regolamenti.