CANDIDATI ATTENTI AD UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI

Proponi al tuo candidato di fiducia di sottoscrivere l’impegno per una corretta gestione dei rifiuti.

La dichiarazione è valida su tutto il territorio regionale e per tutti i canditati. L’ambiente non ha schieramento e tutti conviviamo l’uno accanto all’altro. Rendiamo la valle un posto migliore da vivere.

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Manda la tua dichiarazione firmata dal candidato all’associazione Amici del Viale della pace, al Comitato Rifiuti Zero o passa semplicemente in sede al Codacons.

Ecco i nomi dei candidati che hanno sottoscritto la dichiarazione per una corretta gestione dei rifiuti

Comune di Aosta

Alpe

Carlo Curtaz
Iris Morandi
Patrizia Nuvolari
Andrea Piccirilli
Dina Squarzino
Ilio Viberti
Mario Vietti
Fabio Armand
Ruggero Balduzzi
Marco Bich
Sonia Chabod
Ornella Cheillon
Sara Desandre
Paola Iammarino
Maria Grazia Lumetta
Liliana Cornaz Malagutti
Gianpaolo Fedi
Sergio Gal
Francesco Milleret
Walter Pivato
Loris Sartore
Gabriele Scattolin
Pietro Varisella
Anna Maria Torrione

Sinistra per la città

Paolo Momigliano Levi
Walter Manazzale
Matteo Castello
Alessandro Pascale
Mario Badino
Matteo Amatori
Flavio Martino
Federico Cognetta
Stefano Peloso
Serenella Brunello
Alessandra Masseglia
Andrea Gorret
Grosso Sandro
Andrea Padovani

Italia dei Valori

Carla Joly
Marco Belardi
Vincenzo Bacca
Lucrezia Celentano
Adriano Curto
Marisa Christillin
Lucia Pison
Lucio Gino Celentano
Armando Mormile
Veronica Marazzato
Maria Pilade
Anna Maria Sicilia
Annarita Tomaselli
Lorella Vezza
Maurizio Zardo

Candidati in altri comuni della Valle d’Aosta:

St. Vincent

Paolo Ciambi

Brissogne

Michel Chamen
Angelo Sulis
Piero Zulian

Etroubles

Massimo Tamone

Gignod

Ylenia Barmette

Champorcher

Fausta Baudin

Saint Christophe

Chantal Certan
Marco Gheller

St. Marcel

Lista 1
Artaz Lara
Bertholin Luca
Ammendolia Alex
Blanc Paolo
Carapellotti Luigina
Cerise Marco
Démé Rosaura
Gallizioli Erika
Genna Giuseppe
Marcoz Liliana
Perri Angela

Lista 2
Gianfranco Droz

Pont St. Martin

YEUILLAZ Cleta
ARVAT Marialba,
BORGATO Stefano
BOSONIN Irene
FASANO Renzo
LUCCHESE Laura
PEROTTO GHI Elena
VIGNA LASINA Mattia

Saint Oyen

Davide Proment

Comune di Gressan

Claudio Latella

Valtournenche

Roberto Avetrani

Per leggere i nomi di tutti i 1932 candidati clicca lista candidati e poi il Comune >>>

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Multiproprietà: Nullità del contratto nel caso di oggetto indeterminato

Quando si stipula un contratto di acquisto di una multiproprietà, questo non è valido nel caso non venga specificato con chiarezza il suo oggetto che consiste nel periodo nel quale il diritto può essere esercitato.

Sono stati i legali della Confconsumatori a ottenere questa importante vittoria dopo aver assistito una coppia con in mano un contratto che dava il diritto di occupazione in un non meglio precisato “periodo di codice rosso di stagione alta”.

A causa di questa sentenza la società venditrice del pacchetto di timesharing è stata condannata alla restituzione dell’importo versato dagli acquirenti, più gli interessi.

È stato inoltre ravvisato un incontestabile collegamento negoziale tra il contratto di acquisto e quello di concessione del credito stipulato con una societa’ finanziaria, così per effetto domino, anche quest’ultimo è stato dichiarato nullo pretendendo così la restituzione di quanto ratealmente pagato dai consumatori.

Conciliazione Vallenergie – Associazioni dei Consumatori

Aosta, 27 aprile 2010 – Entro il prossimo giugno verrà ratificato il regolamento attuativo per la gestione della procedura di Conciliazione: è quanto stabilito questa mattina nel corso della riunione del Tavolo per la Conciliazione fra Vallenergie e le Associazioni dei Consumatori, cui hanno partecipato ADICONSUM, ADOC, AVCU, CODACONS, FEDERCONSUMATORI, LA CASA DEL CONSUMATORE, UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI.

Tra i temi che potranno essere risolti grazie allo strumento della conciliazione, la mancata presentazione della domanda per ottenere lo sconto regionale del 30% sulla bolletta elettrica per il biennio 2008-2009: una controversia che, secondo quanto stabilito nel corso dell’incontro, verrà risolta entro la fine del 2010.

Call Center nel mirino: sanzione per 932mila euro

Dopo numerose denunce inoltrate dagli utenti, l’Agcom ha attivato delle verifiche sui comportamenti delle compagnie telefoniche. Ne è risultato che, in violazione della delibera 79/09/CONS, gli operatori coinvolti non hanno fornito in molti casi né il codice dell’operatore, né il codice della pratica di reclamo, anche se l’utente lo richiedeva specificatamente.

Quando un utente chiama i call center per un reclamo infatti, ha il diritto di conoscere il codice identificativo dell’operatore e il numero della pratica che lo riguarda.

Così il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni riunitasi sotto la presidenza di Corrado Calabrò, ha deliberato una multa di 290mila euro a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fatstweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2.

L’Autorità non si è fermata qui e ha sanzionato anche la società H3G con una multa di 58mila euro dopo aver accertato che la società non fornisce assistenza telefonica gratuita, ma addebita un costo di 0,33 euro agli utenti.

Inoltre, sono emersi altri comportamenti illegittimi da parte degli operatori, con ulteriori sanzioni, per la mancata interruzione del processo di portabilità nonostante l’esercizio del diritto di recesso nei termini e nelle modalità di legge; per il passaggio ad un altro operatore in assenza della preventiva acquisizione del consenso del titolare della linea; per la mancata comunicazione all’Autorità dell’indirizzo Internet relativo ai piani tariffari e alle relative condizioni contrattuali e le mancata pubblicazione sul sito web della società dell’elenco delle offerte vigenti; per la fornitura di servizi e sovrapprezzo attraverso l’utilizzo di numerazioni diverse da quelle stabilite dal Piano di numerazione.

Fonte: Agcom

Prima Class Action: La risposta del Tar

Si è conclusa l’udienza davanti al Tribunale di Torino relativa alla prima class action italiana proposta dal Codacons, e che vede sul banco degli imputati Intesa SanPaolo, per la nota vicenda delle commissioni bancarie.
Il Tribunale – fa sapere l’associazione – ha ammesso le memorie del Codacons e ha ordinato all’istituto bancario di prendere posizione su tutte le domande proposte dall’associazione negli atti depositati il 19 e 21 aprile scorsi, e ha invitato le parti a giungere ad una eventuale conciliazione della controversia, fissando la prossima udienza al 27 maggio.
Il Tribunale di Torino, presieduto da Luciano Panzani, ha anche accolto la richiesta del Codacons di dare pubblicità alla causa, ma al momento limitatamente alla prossima udienza del 27 maggio, nella quale si deciderà su una possibile conciliazione.
Il pm Raffaele Guariniello e il suo pool, in rappresentanza della Procura della Repubblica di Torino, si sono espressi a favore della pubblicizzazione delle udienze.
“Da qui al prossimo appuntamento del 27 maggio – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, presente in aula assieme agli avvocati dell’associazione Tiziana Sorriento, Luciano Fanti, Giuliano Leuzzi e Michele Mirenghi – si apre la possibilità di trovare un accordo con Intesa SanPaolo relativamente alle clausole da noi ritenute illegittime con le quali sono state introdotte a danno dei correntisti commissioni ben più care del massimo scoperto”.