Multa a SNAV per pubblicità ingannevole

Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione irrogata dall’Antitrust nei confronti della società Snav, la società di trasporti marittimi. La vicenda nasce da un esposto del Codacons, che denunciò l’ingannevolezza di alcuni messaggi pubblicitari diffusi da Snav su quotidiani, mass media e sul suo internet, in grado di fuorviare i consumatori influendo sulle loro scelte economiche.
L’Antitrust accolse la denuncia dell’associazione, elevando una multa pari a 224.000 euro, contro la quale Snav presentò ricorso al Tar del Lazio, sostenendo la correttezza delle proprie pubblicità.
I giudici del Tribunale Amministrativo hanno ora convalidato la denuncia del Codacons e l’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari, confermando la multa dell’Autorità garante per la concorrenza.
Nello specifico le pubblicità contestate erano le seguenti:
un messaggio pubblicitario rilevato sul sito internet della società, diretto a promuovere la tariffa “a partire da 1 euro’ per il trasporto sulle tratte servite da Snav; un messaggio pubblicitario diffuso attraverso il Corriere della Sera, caratterizzato dal claim “SNAV: Low cost a cinque stelle’ e recante l’avvertenza “offerte soggette a limitazioni. Tasse e diritti esclusi’ diretto a promuovere tariffe per il trasporto di “auto e moto a partire da 1 euro’ e per il trasporto di passeggeri “a partire da 10 euro’; uno spot televisivo rilevato su Rai Uno, con apparizione contemporanea della scritta “Tariffe a partire da 10 euro’ e dell’avvertenza “promozione soggetta a limitazioni’; uno spot radiofonico diretto a promuovere l’offerta tariffaria per il trasporto passeggeri, che si concludeva con l’avvertenza “promozione soggetta a limitazioni”.

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Rifiuti – Iniziativa di sensibilizzazione per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti – dichiarazione da sottoscrivere da parte dei candidati alle elezioni comunali

Il Comitato Amici del Viale della Pace unitamente alle associazioni Comitato Rifiuti Zero vda, Legambiente Vda, Codacons Vda, Diritto al Futuro hanno attivato una iniziativa di sensibilizzazione  rivolta a tutti i 1932 candidati alle prossime elezioni comunali.
Le Associazioni richiedono a chi si candida ad amministrare i Comuni valdostani la firma di una dichiarazione che li impegna a sostenere pratiche virtuose nella gestione dei rifiuti.
A dare attuazione pratica ai principi di prevenzione, riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti,  ad avviare un programma  rivolto al mondo imprenditoriale per contenere gli sprechi, ad adottare modalità di raccolta differenziata che portino a superare di almeno il 5% i valori previsti dalla legge regionale,  ad incentivare il compostaggio  e a promuovere la costruzione di un centro di compostaggio regionale, escludendo sistemi di combustione e cocombustione dei rifiuti, nonchè attivare il massimo di trasparenza nelle scelte adottate.
Invitiamo tutti i cittadini a parlare con i candidati del proprio Comune, sottolineando l’importanza di assumere impegni precisi nell’ambito del trattamento dei rifiuti.
La dichiarazione è incorso di spedizione a tutti i candidati. Coloro che non la ricevessero  per posta possono scaricarla nei seguenti siti web: Amici del viale della Pace, comitato rifiuti zero e Codacons vda.
Il termine ultimo per inviare da parte dei candidati il modulo firmato ad una delle associazioni firmatarie è il 18 maggio 2010. Solo la restituzione della copia firmata ad una delle associazioni proponenti permetterà l’inserimento del nominativo nell’elenco dei candidati sensibili ad una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.

In allegato dichiarazione da sottoscrivere da parte del candidato

Aosta, 5 maggio 2010
info e contatti:
3803156977
cpoeao@gmail.com
http://amicidelviale.blogspot.com/

Dopo il boom per gli incentivi su moto e scooter, arrivano i rincari delle assicurazioni

Bisogna stare attenti, perché se si risparmia da un lato si può facilmente spendere di più dall’altro. Cercando la soluzione migliore, però, è possibile risparmiare anche un centinaio d’euro.
Il governo ha stanziato, nelle ultime settimane, incentivi di diverso genere tra cui quello per le moto e gli scooter. Comprando un mezzo a due ruote era possibile risparmiare fino a 750 euro per le moto e 1.500 euro per scooter ibridi ed elettrici.
Già qualche tempo fa abbiamo parlato di come l’assicurazione per i mezzi, sia a due ruote che a quattro, fossero saliti negli ultimi anni, ora, dopo gli ultimi dati rilevati dall’Isvap, sappiamo che le tariffe da gennaio 2009 a gennaio 2010 per moto e scooter hanno registrato un rincaro medio del 31,4%.
Il consiglio è quindi quello di controllare e paragonare i prezzi il più possibile potendo così trovare la soluzione migliore. Soprattutto le polizze tramite internet possono dare un po’ di respiro a chi ha appena svuotato il portafoglio in concessionaria.

Articolo correlato: Privatizzazioni: un nuovo conto per i consumatori

Il ritorno dei Bond Argentini: Non firmate i documenti che escludono la responsabilità delle banche

Ci sono delle nuove offerte allettanti di scambio provenienti dallo Stato Argentino, la tentazione non deve prevalere. Non firmate alcun documento che escluda la responsabilità delle banche – spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons – altrimenti si perde la possibilità di intentare causa contro gli istituti di credito che hanno venduto i Bond Argentini in Italia perdendo così la possibilità di vedere riconosciuti i propri diritti contro quegli istituti bancari che, consapevolmente, hanno venduto titoli spazzatura. Il presidente del Codacons ricorda inoltre che negli ultimi anni, con la sentenza del 21 aprile 2006 del tribunale di Foggia, hanno palesemente riconosciuto le responsabilità delle banche, condannandole a rimborsare i risparmiatori ai quali avevano venduto titoli argentini senza fornire chiare informazioni circa i rischi dell’investimento.

Gioco d’azzardo: L’Italia è al primo posto al mondo

L’Italia, con i suoi 890 euro di spesa media procapite all’anno, è la capitale mondiale del gioco d’azzardo. Lo afferma il Codacons, che sulla questione ha avviato studi e diverse iniziative legali a tutela dei giocatori.
Il proliferare di concorsi, lotterie, gratta e vinci, e l’avvento dei giochi online (in primis il videopoker) ha fatto aumentare di anno in anno il numero di giocatori e le somme spese per rincorrere la fortuna, al punto che oggi la spesa media procapite è pari a circa 890 euro annui.
Nel 2009 il comparto del gioco pubblico ha registrato incassi pari a 53,4 miliardi di euro. I giocatori sono circa 28 milioni, ma quelli abituali sfiorano quota 7 milioni. Di questi circa 750.000 presentano patologie legate al gioco e circa 80.000 vere e proprie forme gravi di dipendenza.
Una vera e propria piaga sociale che getta sul lastrico le famiglie, crea indebitamento e spesso sfocia in suicidi e altre tragedie, e che si sta diffondendo ora anche tra i più giovani. Proprio in questi giorni partirà, grazie ai Monopoli di Stato, una importante ricerca volta ad accertare effettivamente come e perchè si diventa dipendenti dal gioco. “La nostra proposta per tutelare i giocatori – spiega il Presidente Codacons Carlo Rienzi – è di indicare chiaramente per ogni gioco o concorso la probabilità di vittoria, e avvisare circa la possibilità di forme di dipendenze, così come avviene sui pacchetti di sigarette”.