TivùSat. Un nuovo decoder.

Il 31 luglio 2009 sarebbe dovuta uscire la nuova piattaforma satellitare TivùSat nata dal connubio Rai, Telecom Italia Media e Mediaset.
Questa piattaforma doveva aiutare a coprire quelle zone che non venivano raggiunte dal digitale terreste, anche se poi alcuni decoder erano una sorta di due in uno: digitale terrestre più TivùSat.
Senza entrare nel merito di alcuni dubbi che sorgono spontanei, una beffa certa c’è.
Lo slogan urlava sui vari canali “Visibile gratuitamente con TivùSat”. Per le associazioni dei consumatori, questo è un messaggio forviante, perché per vedere gratuitamente i canali, prima bisogna comprare un decoder dal prezzo base di € 99.99. Ovviamente è possibile spendere anche di più, il prezzo varia in base ai modelli.

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Dal 24 maggio i selfservice autostradali fanno uno sconto doppio

In 80 impianti della rete di Autostrade dal 24 maggio è partita la campagna “Prezzo Amico” portando in media ad almeno 6 centesimi la riduzione del prezzo per il self service, rispetto alla modalità servito. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’Antitrust, anche ministero dello Sviluppo economico e dalle associazioni dei consumatori ha accolto favorevolmente  questa nuova iniziativa.

Dopo aver denunciato già molte volte la crescita del prezzo del carburante, dare la possibilità alle famiglie di risparmiare non può esser vista che di buon occhio. La spesa in questo settore pesa fortemente sui bilanci familiari, non soltanto in vista alla mobilità individuale, ma anche per quanto riguarda il prezzo dei prodotti che vengono trasportati su gomma.
80 stazioni non sono molte, è necessario ampliare questa proposta, ma la buona notizia è che questa campagna non durerà solo il tempo dell’esodo estivo, ma sarà continuativa.

Lo smaltimento di televisori e pc

Si chiama “Uno contro Uno” il nuovo decreto dell’8 marzo 2010 n.65 che entra in vigore il 18 giugno. Un regolamento che disciplina la gestione dei RAEE, ossia la gestione dei rifiuti di apparecchi elettronici ed elettrici.
Ci sarà più semplicità nello smaltimento di apparecchi vecchi. Sse si vorrà sostituire un vecchio televisore, un monitor, un pc, telefonini, un frigorifero, phon o altro ancora, basterà andare a comprarne uno nuovo e chiedere al negoziante o centro di assistenza e/o installazione il ritiro gratuito.
Una sorta di rottamazione con una vena ecologista che porta l’obbligo per le aziende produttrici a organizzare e gestire il processo di riciclo.
Sarà così, che con l’attuazione di un decreto legislativo tanto atteso (d.lgs. 151 del 2005), riusciremo ad accogliere le indicazioni delle direttive dell’Unione Europea, raggiungendo quindi gli standard richiesti.
C’è solo un ultimo sforzo che i commercianti dovranno fare per adeguare le strutture per il raccoglimento dei materiali da ‘rottamare’. Speriamo che in tempo di crisi riescano ad affrontare queste spese.

Il dolce ricordo della Lira

Un cittadino su tre rimpiange la vecchia Lira.

L’Euro non ha conquistato gli italiani che vede la nuova moneta come sinonimo di instabilità economica e rincaro dei prezzi e tariffe. Insomma, l’Euro da la sensazione di aver aumentato il costo della vita e la perdita d’acquisto.
Non finisce qui il problema che vede nel 9,5% dei cittadini una scarsa dimestichezza con l’euro non riuscendo a percepire l’entità dei prezzi e portando così ad una difficoltà nel tenere sotto controllo le spese.
Il rimpianto per la Lira e una certa avversione per l’euro, è maggiormente sentita nelle città del sud Italia e nelle persone di età superiore ai 60 anni.
L’indagine è stata condotta su un campione di 600 famiglie e non ha valenza statistica.

Dal 24 maggio i selfservice autostradali fanno uno sconto doppio

In 80 impianti della rete di Autostrade dal 24 maggio è partita la campagna “Prezzo Amico” portando in media ad almeno 6 centesimi la riduzione del prezzo per il self service, rispetto alla modalità servito. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’Antitrust, anche ministero dello Sviluppo economico e dalle associazioni dei consumatori ha accolto favorevolmente  questa nuova iniziativa.

Dopo aver denunciato già molte volte la crescita del prezzo del carburante, dare la possibilità alle famiglie di risparmiare non può esser vista che di buon occhio. La spesa in questo settore pesa fortemente sui bilanci familiari, non soltanto in vista alla mobilità individuale, ma anche per quanto riguarda il prezzo dei prodotti che vengono trasportati su gomma.
80 stazioni non sono molte, è necessario ampliare questa proposta, ma la buona notizia è che questa campagna non durerà solo il tempo dell’esodo estivo, ma sarà continuativa.