BENZINA: NUOVA INIZIATIVA DI DENUNCIA DEL CODACONS

BENZINA: IL CODACONS PUBBLICA L’ELENCO AGGIORNATO DELLE POMPE BIANCHE  E ANNUNCIA UNA DENUNCIA


OGGI PER UN PIENO +17 EURO RISPETTO A MARZO 2011. GRAZIE AI DISTRIBUTORI INDIPENDENTI POSSIBILE RISPARMIARE FINO A 200 EURO ANNUI SUL CARBURANTE

PER EFFETTO DEI RINCARI LO STATO INCASSA OGGI 640 MILIONI DI EURO IN PIU’ AL MESE RISPETTO AD UN ANNO FA. SCATTA LA DENUNCIA PER APPROPRIAZIONE INDEBITA E AGGIOTAGGIO

Contro i rincari oramai selvaggi dei carburanti che portano oggi un pieno di benzina a quota +17,2 euro rispetto a marzo 2011, il Codacons pubblica sul proprio sito internet l’elenco aggiornatissimo delle pompe bianche presenti sul nostro territorio, e annuncia una denuncia contro lo Stato Italiano per appropriazione indebita e concorso in aggiotaggio.

Grazie ai distributori indipendenti è possibile oggi risparmiare fino a 10 centesimi di euro per ogni litro di carburante. Ciò significa un risparmio su base annua che può arrivare fino a 200 euro ad automobilista.

Per tale motivo abbiamo pubblicato oggi sul sito nazionale www.codacons.it l’elenco aggiornato delle pompe bianche suddiviso per regione, ed invitiamo i cittadini a prenderne visione al fine di individuare il distributore più economico situato nella propria zona.

In 3 anni – fa sapere il Codacons – circa 230.000 utenti hanno visualizzato e scaricato l’elenco presente sul nostro sito.
Ma l’associazione ha fatto anche i conti in tasca allo Stato Italiano, che grazie ai rincari di prezzi e benzina ingrassa le proprie casse. Come noto, per ogni centesimo di aumento alla pompa lo Stato guadagna 20 milioni di euro al mese. Considerato che oggi la benzina costa mediamente 32 centesimi in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (23 marzo 2011), si può calcolare in circa 640 milioni di euro al mese il maggior introito statale solo per la verde.
“Di fronte a tali dati, si può ben comprendere perché il Governo non abbia ancora mosso un solo dito per affrontare il problema del caro-carburanti – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo presentiamo una denuncia contro lo Stato Italiano alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di indagare alla luce di possibili reati quali appropriazione indebita, truffa e concorso in aggiotaggio, in relazione ai maggiori introiti percepiti grazie alle tassazioni su benzina e gasolio rispetto alle entrate preventivate in bilancio per tali voci”.
Il Codacons invita gli automobilisti a segnalare nuove pompe bianche aperte sul proprio territorio.

Liberalizzazioni, il decreto è legge

Ecco una sintesi alcune delle principali novità  introdotte dalla nuova legge.

Le imprese avranno vita più facile grazie all’eliminazione di tutte le norme che pongono limiti all’esercizio delle attività economica; via libera alla società semplificata a responsabilità limitata per i giovani sotto i 35 anni.

Fine delle tariffe minime professionali: il compenso viene pattuito al momento dell’incarico ma non deve più essere scritto.

Conto corrente gratis per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro.

Mutui portabili e rinegoziabili senza alcun addebito e in tempi brevi; per sottoscriverne uno, inoltre, non sarà più necessario il conto in banca. Gli istituti di credito sono obbligati a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due gruppi assicurativi per le polizze sulla vita legate ai mutui. Il cliente può comunque scegliere sul mercato un’alternativa più conveniente. Più facile estinguere le ipoteche a garanzia dei prestiti.

Sul fronte Rc auto si dice addio ai rimborsi per i colpi di frusta; stretta sulle frodi (fino a 5 anni dire reclusione e banca dati danneggiati e testimoni), ma sconti in caso di installazione della scatola nera. Gli automobilisti virtuosi pagheranno la stessa tariffa Rc Auto in tutta Italia ed avranno però premi più bassi. Più facile riscuotere in caso di furto o incendio.

Si rafforza la possibilità di presentare una class action ed arrivano mega-multe per le clausole vessatorie a danno dei consumatori. Estese alle microimprese le tutele nei confronti delle pratiche commerciali ingannevoli.

Sulle licenze dei taxi saranno i Comuni a fissarne l’incremento, in base alle analisi della nuova Autorità dei trasporti (che partirà il 31 maggio 2012) che fornirà un parere non vincolante, ma potrà erogare sanzioni amministrative.

Sulle farmacie sono in arrivo 5.000 nuovi esercizi. Vengono introdotti i farmaci monodose e i medicinali che saranno ‘delistati’ dalla fascia C si potranno comprare in tutte le parafarmacie.

Sui carburanti via libera agli operatori indipendenti, agli impianti multimarca e ai self service tout court fuori dai centri abitati.

Entro settembre 2013 dovrà esserci la separazione tra Eni e Snam. Cambiano i parametri sui quali si fissano i prezzi del gas, allineandoli a quelli più bassi. Anche sull’energia elettrica è in arrivo una revisione delle norme, contro il caro prezzi.

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SPETTACOLI IN 3 D: INFORMARE GLI SPETTATORI E ATTENERSI AI PROTOCOLLI DI PULIZIA

Occhiali 3D. Il Tar Lazio conferma pericolosità, ma abbassa a 3 anni il limite per l’utilizzo.

Gli occhiali utilizzati per la visione dei film in 3D sono pericolosi e le sale cinematografiche devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute sia rispetto alle informazioni da dare al pubblico sia rispetto alla pulizia del prodotto.

E’ quanto ribadisce il Tar del Lazio in una nuova sentenza  con cui si pronuncia sul ricorso presentato dall’Anec e da una sala cinematografica di Roma, con il quale si chiedeva di annullare la circolare del Ministero della Salute e il parere del Consiglio Superiore di Sanità aventi ad oggetto gli occhiali per la visione di spettacoli cinematografici in 3D.

Lo comunica il Codacons che sottolinea, però, come il Tar abbia ridotto da 6 a 3 anni il limite minimo d’età per la visione con occhiali 3D.

Questa decisione non soddisfa l’Associazione che proporrà appello su tale punto. I giudici scrivono in merito che il limite dei sei anni  “rappresenta, anche ad abundantiam, una totale garanzia per la salute dello spettatore della cinematografia 3D”, ed è stata posta per garantire ampi margini di sicurezza. I consulenti tecnici di parte ricorrente si spingono ad affermare che la soglia può essere ridotta a 3 anni e il Collegio concorda.

Siamo soddisfatti per le decisioni del Tar – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – che vincolano le sale cinematografiche di tutta Italia ad attenersi a quanto stabilito dal Ministero, e quindi ad informare correttamente gli spettatori e seguire precisi protocolli di pulizia e disinfezione degli occhialini.

In virtù di tale sentenza, i cinema che non si atterranno a tali indicazioni verranno denunciati nelle sedi competenti. E ora – a tutela della salute umana e utilizzando le conclusioni del Tar, il divieto di utilizzo di occhialini per i minori di anni 3 deve essere esteso anche alle abitazioni private, dove il 3D è arrivato grazie ai televisori di ultimissima generazione”.

CREDITO BANCARIO IN DIMINUZIONE NEL 2012 – FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

IN CALO A GENNAIO PRESTITI A IMPRESE E FAMIGLIE -PUBBLICATI GLI ULTIMI DATI BANKITALIA

CODACONS VDA: VERGOGNOSO L’ATTEGGIAMENTO DELLE BANCHE!

Secondo i dati di Bankitalia le banche italiane continuano imperterrite a viaggiare con il freno tirato e concedono meno prestiti sia alle imprese che alle famiglie.

Il Codacons Vda rileva che nonostante nel mese di dicembre 2011 le banche abbiano incassato dalla Bce oltre 116 miliardi all’1% non ha avuto luogo l’effetto volano previsto dagli organi di vigilanza.

A gennaio 2012 , infatti, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato  è sceso all’1,6% dal 2,3% di dicembre 2011.

Anche i prestiti alle società non finanziarie sono calati all’1,3% dal  2,6%.

Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie flette pasando al 3,1% dal 3,4.

In pratica le banche continuano a darti l’ombrello quando c’è il sole e a togliertelo quando piove: si fanno prestare i soldi ma poi li utilizzano per operazioni finanziarie speculative e non certo per fare economia reale.

Per il Codacons Vda è una vergogna.

L’associazione di consumatori ricorda che per accertare come siano spariti i soldi prestati della Bce, sia quelli di dicembre che di febbraio (139 miliardi di euro), ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.

REBUS TASSA RIFIUTI: LA CASSAZIONE INTERVIENE

IVA APPLICATA SU TARIFFA RIFIUTI NON DOVUTA.

OCCORRE VERIFICARE SE IL PROPRIO COMUNE HA APPLICATO LA TARIFFA.

IN CASO AFFERMATIVO OCCORRE RIVOLGERSI AL CODACONS IN ORARIO DI SPORTELLO CON LA COPIA DI TUTTI I PAGAMENTI FINORA EFFETTUATI.

La Cassazione, con sentenza 3756 depositata l’8 marzo 2012 ha chiuso per sempre la questione relativa all’applicazione dell’IVA sulla Tariffa rifiuti sentenziando che la TIA1, così come la TIA2 o la TARSU, è un tributo e non una entrata patrimoniale, come sostenuto erroneamente dall’Agenzia delle Entrate e, come tale, non assoggettabile all’IVA.
Tutti i contribuenti, a partire dalle ore 10 di lunedì 12 marzo fino alle le ore 10 del 30 marzo potranno richiedere il modulo IRT per il rimborso dell’IVA pagata sulla Tariffa rifiuti inoltrando la domanda una specifica domanda di rimborso.

L’istanza di rimborso (IRT) del 10% dell”IVA pagata sulla Tariffa rifiuti, mira a tutelare ed assistere i contribuenti che hanno pagato più del dovuto.

Per le famiglie il rimborso è medio è stimato in circa circa 400 euro.

Il rimborso come sancito dalla Corte Cassazione dovrà essere erogato, entro 60 giorni dal ricevimento della istanza di rimborso, in un’unica soluzione.

ENERGIA: IN AUMENTO LE PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE IN VALLE D’AOSTA – ALLARME DEL CODACONS VDA

ENERGIA: IN AUMENTO  LE PRATICHE COMMERCIALI AGGRESSIVE E SCORRETTE  NEI CONFRONTI  DEGLI UTENTI VALDOSTANI.
IL CODACONS  VALLE D’AOSTA  INTERVIENE PRESSO L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA  ELETTRICA  E IL GAS

Il mercato dell’energia conferma la tendenza dello scorso anno: contratti attivati senza il consenso  dell’utente, false firme , offerte commerciali con ricorso a pratiche aggressive, coercizione o indebito condizionamento.

La liberalizzazione  del settore ha portato una notevole confusione per gli utenti in particolare  nei consumatori  i quali hanno difficoltà nel distinguere tra il Distributore e il  Venditore, tra il mercato a maggiore tutela e il libero mercato.

A  capire il meccanismo  delle vendite fuori dai locali commerciali : presso l’abitazione, per telefono; con promozioni e sconti apparentemente convenienti, a volte senza precisare e informare correttamente  come gli sconti vengono applicati e su che voce  di costo si tratta.

Il Codacons Valle d’Aosta  viste le numerose richieste pervenute nel mese di gennaio/febbraio 2012 ha inviato alle società imputate diffida e inoltrato all’Autorità competente reclamo  invitandola ad intervenire con urgenza  contro le Società di vendita che affidano le campagne acquisti a promotori esterni, che agiscono  verso i consumatori/utenti con  aggressivita’ e a volte con pratiche commerciali scorrette.

Si ricorda agli utenti valdostani che prima di sottoscrivere un contratto  di energia elettrica e gas nell’incertezza  contattare direttamente lo sportello Codacons Vda “Diritti a viva voce progetto energia” incaricati del settore rispondono  direttamente sciogliendo ogni dubbio con indicazioni appropriate .

Lo sportello di Aosta “Diritti viva voce” è fruibile tutti i giorni nelle ore d’ufficio al n. 0165 238126.