OsservaPrezzi Carburanti, CTCU: con la comparazione notevole risparmio

Un recente confronto eseguito dal Centro Tutela Consumatori Utenti ha dimostrato che confrontando la media dei 10 prezzi di carburanti più economici con quella dei 10 più cari, emerge una differenza di almeno 10 punti percentuali. Ad esempio, utilizzando la nuova app di comparazione dei prezzi messa a punto dal ministero dello Sviluppo Economico, per un pieno di 45 litri (benzina self service) sul tragitto Bolzano-Rovereto la differenza di prezzo dal distributore più caro a quello più economico arriva a quasi 12 euro.

I prezzi di questa banca dati con obbligo di comunicazione da parte di tutti i gestori dei distributori, non vengono purtroppo aggiornati giorno per giorno, seppure i gestori dei distributori sono obbligati ad inserire immediatamente ogni eventuale aumento di prezzo praticato. I consumatori possono dunque estrapolare i prezzi più convenienti dei carburanti offerti, indifferentemente dal luogo in cui si trovano le stazioni di rifornimento (autostrada, strada a scorrimento veloce, altro tipo di strada). Viene indicato sempre il prezzo più conveniente, ovvero quello “self service”, se questo viene offerto per tutto il giorno. Spetta poi ai consumatori prestare la dovuta attenzione e scegliere la pompa “giusta”.

Nel caso in cui alla pompa (ovviamente a quella più economica del singolo distributore) risulti un prezzo maggiore rispetto a quello pubblicato sul database del MISE, sono previste, a carico del gestore, dellesanzioni amministrative. L’Autorità competente per la segnalazione e l’irrogazione delle sanzioni è il Comune (rispettivamente la Polizia Comunale), nel cui territorio ha sede la stazione di servizio.

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Incontro sullo stress ossidativo a Fenis il 4 Aprile 2014

Proteggiamo la nostra salute conoscendo e valutando i fattori di rischio legati allo Stress Ossidativo

L’Amministrazione Comunale di Fenis , in collaborazione con lo studio di Nutrizione e Biochimica Clinica di Aosta , via Lucat 2, promuove un incontro con la popolazione
per illustrare la rilevanza di questa tematica nell’ambito della tutela dello stato di benessere e della cura della malattia.
Venerdì 4 Aprile 2014 – h 20.30
FENIS – Salone Comunale Tzanti de Bouva

Modalità organizzative

La serata si svolgerà presentando ed illustrando ai partecipanti, in maniera molto semplice, i suddetti fattori di rischio per la salute, con l’ausilio di materiale stampato e di supporti informatici; verranno poi fornite delle informazione sulle reali possibilità di monitorare le diverse situazioni di rischio avvalendosi di specifici test analitici; si farà infine qualche considerazione sui moderni concetti nutrizionali e su alcuni integratori alimentari di ultima generazione.

Per l’occasione saranno presentati, in anteprima assoluta per la nostra realtà regionale, i risultati preliminari di alcuni test di laboratorio che sono stati effettuati dal relatore,
dott. Martino Cristoferi, per conoscere il contenuto di antiossidanti di alcuni alimenti e di alcuni integratori alimentari che possono essere assunti per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Al termine della serata sarà possibile assistere a una dimostrazione pratica di valutazione del bilancio ossidativo su un paziente volontario, effettuando alcune semplici analisi strumentali su poche gocce di sangue prelevate con la puntura del polpastrello di un dito della mano; saranno infine fornite ai partecipanti delle indicazioni su come poter usufruire, oggi, di tali prestazioni analitiche nella nostra realtà locale.

Per maggiori informazioni sullo stress ossidativo potete cliccare sul seguente link . ?page_id=1852

comitato si può fare

Nasce il comitato “Si può fare”
I valdostani che hanno votato SI al referendum del 18 novembre 2012 non si sono limitati a dire che non vogliono la costruzione di inceneritori sul territorio regionale, ma hanno capito e condiviso l’idea, portata avanti dal comitato del SI, che mediante una corretta gestione dei rifiuti e massimizzando il riutilizzo dei beni e il riciclo dei materiali, i rifiuti possono essere un’importante risorsa per la nostra regione.

Nonostante la volontà dei cittadini sia stata espressa in modo chiaro ed inequivocabile, l’amministrazione, dopo più di un anno di colpevole immobilismo, stravolgendo il messaggio referendario, afferma che per rispettare la Volontà dei Valdostani, non potendo chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno del territorio regionale, sarà costretta a smaltirli fuori valle con un conseguente deprecabile aggravio dei costi.

Non è questo quello che i cittadini vogliono e chiedono. I Valdostani chiedono che la nostra Regione si dia una legge al passo con i tempi che, adottando la strategia Rifiuti Zero, consenta di creare posti di lavoro riducendo lo spreco di risorse e di perseguire la sostenibilità ambientale, mirando a chiudere il ciclo dei rifiuti in Valle d’Aosta.

Valle Virtuosa, preoccupata dall’evidente assenza della volontà politica di perseguire una corretta gestione dei rifiuti, ha invitato ad un incontro tutte le associazioni, i movimenti e i partiti che avevano aderito al Comitato del SI in occasione del referendum, per rinnovare l’alleanza su questo tema.

Nasce così, per ribadire l’importanza di una nuova strategia nel campo dei rifiuti e per pretendere il rispetto della Volontà dei cittadini valdostani, il Comitato SI può fare.

Dona il tuo 5 x 1000 al Codacons Valle d’Aosta.

Aiutiamo la difesa dei consumatori

CHE COS’E’ IL 5 X 1000
In base al normativa in vigore, il 5 per mille delle imposte dovute allo Stato può essere destinato, a scelta del contribuente, a favore di:

  • Onlus, ONG e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute
  • enti di ricerca scientifica e universitaria
  • enti di ricerca sanitaria
  • attività di assistenza sociale promossa dal proprio Comune di residenza

La scelta del 5 per mille si aggiunge all’opzione del classico 8 per mille destinato allo Stato, alla Chiesa Cattolica e ad altre confessioni religiose che hanno raggiunto un’intesa con lo Stato Italiano.

Aiuta  il Codacons Vda indicando sul  modello 730 oppure sul modello Unico 2014/2013 il codice fiscale  91045920070.

Per ulteriore informazioni non esitate a contattare la nostra sede.

Codice fiscale  91045920070

Codacons Vda favorevole alla proposta A5 = PIZZA + BIRRA

Abbiamo ricevuto  una lettera da un cittadino valdostano in materia di costi e pedaggi autostradali.

Anche il Codacons Valle d’Aosta condivide la protesta e già da qualche anno ha avviato una serie di proteste e richieste agli organi competenti.

Il fatto che la Regione Valle d’Aosta sia socio della societa di gestione autostradale con oltre il 40% delle quote, rende la situazione ancora più grave e imbarazzante.

Ecco la lettera pervenuta:

PIZZA BIRRA E CAFFE’ AL POSTO DEL PEDAGGIO

Nei primi giorni dell’anno mi sono recato fuori Valle in auto. Visto che le società di gestione dell’A5 hanno pensato bene di aumentare “solo” (dicono loro) del 5% i pedaggi, io ho invece deciso di attuare un risparmio del 100%. Sono entrato in autostrada a Pont Saint Martin anziché ad Aosta e, al ritorno, sono uscito allo stesso casello. Con i 20 euro netti risparmiati, io e la mia compagna di viaggio ci siamo regalati pizza, birretta e caffè, risalendo la strada valdostana. Care SAV, RAV e Amministrazione regionale (in quanto azionista), pensando a voi ho trovato il pasto ancora più gustoso!

Paolo Fedi

Invitiamo tutti i cittadini a mandarci copia degli scontrini della pizza e birra, che saremo lieti di inviare all’amministrazione regionale e RAV.