Frontiere della salute, per la serata informativa su russamento ed apnee notturne ottimo successo di pubblico.

Come da programma si è svolta venerdì 9 ottobre la serata informativa su apnee notturne e russamento  con la collaborazione dell’ A.I.O. (associazione italiana odontoiatri) e AIPAS ( Associazione italiana pazienti con apnee del sonno).

Qui sotto potete trovare le foto dell’evento.

 

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Saint-Christophe, vittima di incidente stradale viene multato dal Comune per aver danneggiato la recinzione a bordo strada, ma a distanza di oltre due anni, della nuova recinzione neanche l’ombra.

Come spesso accade, la Pubblica Amministrazione è solerte nel chiedere al cittadino il dovuto, molto meno,però, ad adempiere ai propri obblighi.

I fatti risalgono all’aprile 2013. Sulla Statale 26 un SUV proveniente da Torino, omettendo la precedenza, occupa la rotonda investendo un’utilitaria già immessa in rotonda e diretta a Saint-Christophe. A causa del forte urto e dell’asfalto bagnato, la vettura finisce contro la recinzione comunale a protezione del marciapiede.

Il solerte Comune di Saint-Christophe, nel giro di qualche giorno, richiede al conducente dell’utilitaria, vittima dell’incidente, 50 euro di multa per aver danneggiato la recinzione a lato strada.

Multa che l’utente della strada paga senza esitazione alcuna.

Molto meno solerte, invece, il Comune nel ripristinare e mettere in sicurezza il tratto di strada.

La sicurezza delle strade e la conseguente responsabilità degli amministratori comunali è, peraltro, stata oggetto anche di una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha condannato penalmente il dirigente comunale.

Nella fattispecie, del cittadino caduto nel tombino di una strada, risponde penalmente il dirigente comunale per le gravi negligenze in merito al controllo delle condizioni di sicurezza della strada. Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 36242 dell’8 settembre 2015 in merito alla brutta caduta di un passante che riportava lesioni.

Si chiede, quindi, al sindaco del Comune, di intervenire il prima possibile al fine di risolvere la problematica e di ricercare, allo stesso tempo, i motivi sottesi al mancato ripristino della sicurezza stradale.

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SCANDALO “DIESELGATE”: AGISCI SUBITO CON IL CODACONS PER TUTELARE I TUOI DIRITTI

Un software capace di eludere i controlli ha permesso di aggirare le normative americane. Ma non sono state “truccate” solo le vetture a stelle e strisce: adesso la vera partita si gioca in Europa, dove nell’interesse dei consumatori le indagini devono andare fino in fondo 

I FATTI. (dal NAZIONALE) La più grande azienda tedesca, il leader mondiale nel mercato automobilistico, il marchio simbolo dell’affidabilità germanica, ha confessato: Volkswagen ha falsato la misurazione delle emissioni dei veicoli diesel Jetta, Beetle, Audi A3, Golf e Passat, aggirando i controlli previsti dalle leggi americane. Le accuse mosse dall’agenzia federale per la protezione ambientale, l’Environmental Protection Agency, si sono rivelate fondate: Volkswagen ha utilizzato un sofisticato software, un dispositivo di elusione capace di rimanere silente durante il normale funzionamento del motore ma di attivarsi durante i test di verifica e di omologazione, offrendo risposte in linea con i parametri sui gas di scarico inquinanti stabiliti dalla legge per i motori diesel. Questa soluzione ha permesso di mascherare durante i test della la produzione di inquinanti tra le 10 e le 40 volte superiori rispetto ai limiti consentiti.

IN EUROPA. Il colosso di Wolfsburg ha riconosciuto le “discrepanze” tra le emissioni dichiarate e quelle effettive, e i massimi dirigenti dell’azienda hanno chiesto scusa per la “cattiva condotta della compagnia”, ma stavolta le scuse non basteranno a limitare la portata dello scandalo: “Dieselgate” è il nome di uno scandalo di portata mondiale. Il problema, infatti, non riguarda solamente il mezzo milione circa di veicoli diesel venduti negli Stati Uniti negli ultimi anni, ma addirittura undici milioni di veicoli, tutti equipaggiati con i motori diesel EA 189. Ne deriva che almeno 10,5 milioni di vetture equipaggiate con il software truffaldino siano sparse per il mondo, e soprattutto in Europa, il mercato di punta della Volkswagen; per questo, l’Unione europea ha chiesto a tutti i Paesi membri di avviare indagini sui loro mercati, e garantito che le inchieste andranno “fino in fondo”.

L’INIZIATIVA CODACONS. Se le autorità competenti dovessero accertare che anche i veicoli venduti in Italia hanno subito la falsificazione dei dati incriminati ci sarebbero i presupposti per una class action. Perciò chiunque sia possessore di un’auto Volkswagen diesel, prodotta dal 2009 al 2015, anche non dei modelli fin qui sotto osservazione potrebbe agire contro l’azienda tedesca e pretendere, almeno, un adeguato risarcimento.

Se sei possessore di un’auto VW puoi preaderire cliccando qui

 

FRONTIERE DELLA SALUTE, IL 9 OTTOBRE CONVEGNO SU RUSSAMENTO ED APNEE NOTTURNE.

 

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Chi non conosce qualcuno che russa, specie se il “russatore” fa parte dello stesso nucleo familiare o dorme nello stesso letto? Magari quel “russatore” sei tu! Fino a poco tempo fa il russare era considerato un disturbo fastidioso e/o una condizione divertente, tanto da essere spesso un ilare argomento di conversazione. Oggi invece, alla luce delle più recenti scoperte mediche, occorre prendere tale fenomeno in serissima considerazione. Il russamento è un disturbo da non sottovalutare perché nella maggior parte dei casi può essere il sintomo di un’apnea del sonno che è una patologia vera e propria. La maggior parte delle persone non sa di essere malata perché il disturbo si presenta solo quando il soggetto sta dormendo. La Sindrome delle Apnee Notturne (OSAS) è un disturbo respiratorio caratterizzato da episodi ripetuti di completa o parziale ostruzione delle vie aree superiori. Le OSAS sono accompagnate da russamento, risvegli con sensazione di soffocamento, sonno agitato, necessità di urinare spesso durante la notte, sensazione di bocca asciutta e talvolta sudorazione notturna eccessiva. Hanno correlazioni ed implicazioni con svariate patologie. Chi soffre di apnee notturne mostra un’eccessiva sonnolenza diurna che è correlata con il maggior rischio d’incidenti stradali, specie negli autotrasportatori. Ad oggi le terapie a disposizione sono di vario genere e tra esse i dispositivi intraorali e la terapia ventilatoria con l’utilizzo del CPAP (Continuous Positive Airway Pressure). L’obiettivo dell’incontro è di far conoscere ai cittadini le caratteristiche del Russamento e delle OSAS, dagli aspetti eziologici a quelli diagnostici, clinici e terapeutici, non trascurando di fornire un’informazione precisa in merito alla nuova Normativa Europea sulla sicurezza stradale (Direttiva 2014/85/UE da eccepire entro il 31/12/2015).

Ti aspettiamo VENERDI’ 9 OTTOBRE ORE DALLE ORE 20,30 ALLE ORE 23,00 PRESSO Sala convegni BCC | Piazza Arco d’Augusto 10 | Aosta | (ingresso Via Garibaldi 3).

 Se vuoi avere maggiori dettagli della serata clicca scarica il programma clicca qui