Misure di sostegno economico per tutte le famiglie

SOSPENSIONE DAL PAGAMENTO DELLE RATE DEI MUTUI REGIONALI PER L’ANNO 2010

È possibile richiedere la sospensione, per un anno, del pagamento delle rate dei mutui regionali stipulati entro il 26 febbraio 2010, senza interessi e senza oneri aggiuntivi.

La domanda può essere presentata alla Finaosta S.p.a. (e le Banche convenzionate: Unicredit Banca S.p.A e Unicredit Corporate Banking S.p.A. – limitatamente ai mutui di cui alia l.r. 8/10/73 n. 33 Capo I da loro stipulati). Per le rate in scadenza dal 1° maggio 2010 al 28 febbraio 2011, il termine perla domanda è il 30 aprile 2010.

DOVE ANDARE Sede Finaosta

COSA PORTARE II modulo di domanda è reperibile presso la Finaosta

ENTRO QUANDO Entro il 30 aprile 2010

SOSTEGNO ECONOMICO ALLE SPESE PER IL RISCALDAMENTO DOMESTICO DALL’ANNO 2010 – BOIU DE CHAUFFAGE

La Regione mette a disposizione delle famiglie un contributo annuo, forfettario, a fondo perduto in ragione dei sovraccosti derivanti dalle condizioni climatiche alpine. Limitatamente all’anno 2010, i contributi sono:

–    300,00 euro per le famiglie sino a quattro componenti;

–    350,00 euro per le famiglie con oltre quattro componenti.

L’intervento costituisce una misura strutturale e sarà riproposto anche in futuro. La domanda non dovrà più essere ripresentata, salvo modifiche dei requisiti.

DOVE ANDARE Comune di residenza

COSA PORTARE Coordinate bancarie (IBAN) o postali e marca da bollo da 14,62 euro. In assenza di un conto, sarà spedito a casa un assegno

ENTRO QUANDO Dal 31 marzo 2010 al 31 dicembre 2010

SCONTO DEL 30% SULLA COMPONENTE ENERGIA DELLE BOLLETTE DALL’ANNO 2010

In ragione dei sovraccosti derivanti dalle condizioni climatiche alpine, la Regione finanzia lo sconto del 30% dei costi sostenuti per l’acquisto di energia elettrica da parte dei titolari di utenze domestiche desti­nate ad abitazione principale ubicate in Valle d’Aosta. L’intervento costituisce una misura strutturale e verrà riproposto anche in futuro.

DOVE ANDARE Propri fornitori di energia

COSA PORTARE II modulo di domanda è reperibile presso i fornitori: Vallenergie, CVA, Società Cooperativa elettrica di Gignod, Cooperativa Forza e Luce, Comune di Lillianes

ENTRO QUANDO Per le nuove domande presentate entro il 30 giugno 2010 lo sconto decorre dal primo gennaio 2010. Per le nuove domande presentate dopo il 30 giugno lo sconto decorre dalla data di presentazione della domanda. Per coloro che hanno già presentato domanda per le annualità 2008 e/o 2009 non è neces-sario ripresentare domanda anche per il 2010

MISURE DI SOSTEGNO ECONOMICO PER LE FAMÌGLIE A BASSO REDDITO

Le seguenti provvidenze sono a disposizione solo delle famiglie in condizione di bisogno. Tale condizione deve rientrare in determinati parametri di reddito fiscale, tenuto conto anche della situazione patrimoniale, del numero dei componenti il nucleo familiare e dell’eventuale presenza di persone invalide.

BONUS STRAORDINARIO DI 300 EURO A FAMIGLIA FINALIZZATO ALL’ACQUISTO O AL PAGAMENTO DI UTENZE DI PRODOTTI ENERGETICI DESTINATI AL RISCALDAMENTO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE. BONUS ENERGIA

Possono presentare domanda i nuclei familiari residenti in Valle d’Aosta la cui condizione economica rientra in parametri definiti.

DOVE ANDARE Comune di residenza

COSA PORTARE Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), in corso di validità, reperibile presso i Centri di assistenza fiscale – CAAF. Coloro che hanno beneficiato della suddetta esenzione nel 2009 possono autocertificare il possesso dei requisiti anche per il 2010

ENTRO QUANDO Fino al 15 maggio 2010

ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA TASSA RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI (TARSU) E DELLA TARIFFA PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE


DOVE ANDARE Comune di residenza

COSA PORTARE Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in corso di validità reperibile presso i centri di assistenza fiscale CAAF. Coloro che hanno beneficiato della suddetta esenzione nel 2009 possono autocertificare il possesso dei requi­siti anche per il 2010

ENTRO QUANDO Fino al 15 maggio 2010

SOSTEGNO DEI VERSAMENTI DEI CONTRIBUTI ALLA PREVIDENZA INTEGRATIVA

A fronte di situazioni di bisogno o difficoltà individuate dalla legge, la Regione interviene temporanea­mente, a favore dei lavoratori aderenti ai fondi di previdenza integrativa, accantonando importi pre­determinati su una posizione transitoria individuale presso la Servizi previdenziali Valle d’Aosta S.p.a.


DOVE ANDARE Le istanze dovranno essere inoltrate alla sede della Servizi Previdenziali Valle d’Aosta S.p.a., P.zza Arco d’Augusto, 10 – 11100 AOSTA

COSA PORTARE Moduli di domanda reperibili sul sito internet: www.regione.vda.it

ENTRO QUANDO Fino al 15 maggio 2010

Per maggiori informazioni: www.regione.vda.it

(Lettera mandata a tutte le famiglie valdostane dal Presidente della Regione Augusto Rollandin)

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BENZINA: PREZZI CORRONO, SEMPRE PIU’ VICINA A 1,4 EURO

Senza sosta gli aumenti dei listini nel settore dei carburanti, con la verde che sfiora oggi 1,4 euro al litro.
“L’impennata dei prezzi della benzina registrato negli ultimi due mesi, determinerà un aggravio pari a 180 euro ad automobilista su base annua, considerato non solo il maggiore costo del pieno, ma anche le ricadute indirette sui prezzi dei prodotti trasportati, sulle tariffe energetiche, sui trasporti, ecc. – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Basti pensare che rispetto ai primi di gennaio, oggi un pieno di benzina costa circa 3,5 euro in più, e l’andamento sembra essere al rialzo’.Tutto ciò nel totale immobilismo del Governo, che dopo aver convocato le compagnie petrolifere non ha preso alcun provvedimento a tutela dei consumatori, e non ha adottato nessuna misura concreta in grado di contenere i rincari costanti dei carburanti.”

RALLENTA LA DINAMICA DEI TELEFONINI, DELLA PASTA, DEI POMODORI E DELL’OLIO

L’aumento tendenziale dei prezzi di gennaio è in parte contenuto dalla diminuzione su base annua delle quotazioni della telefonia mobile (-7,8%) e di importanti generi alimentari di largo consumo.

Mostrano, infatti, una dinamica in flessione la pasta di grano duro (-5%), i pomodori da sugo (-4,8%), l’olio di semi di girasole (-4,7%), l’olio di oliva (-3,8%), i crostacei freschi (-3,6%), l’olio extra vergine di oliva (-3,5%), la frutta (-3,1%).

Questi articoli di acquisto rappresentano il 2,6% della spesa delle famiglie ed attenuano, con un contributo di -0,112 punti percentuali, l’incremento complessivo dei prezzi dell’ultimo mese.

Fonte: www.osservaprezzi.it

L’ACCELERAZIONE DEI PREZZI È ALIMENTATA DAI RINCARI DELLA BENZINA E DI ALCUNI PRODOTTI ALIMENTARI

Nel mese di gennaio 2010 l’inflazione è cresciuta dell’1,3% (rispetto all’1% di dicembre) spinta principalmente dai rilevanti aumenti della benzina verde (+17,9% rispetto al +13,2% del mese precedente) e del gasolio per auto (+9,5% contro il +0,4% registrato a dicembre).

Altri tassi di crescita rilevanti riguardano alcuni prodotti alimentari: l’uovo di cioccolata (+5,5%), le cipolle (+5,1%), la confettura di frutta e l’aglio (+4,4%), il miele (+4,3%), gli ortaggi e l’aperitivo (+4,1%).

Questi prodotti incidono per il 4% sul totale dei consumi delle famiglie e contribuiscono, con il 35%, all’aumento complessivo dei prezzi al consumo di gennaio.

(1) Le elaborazioni fanno riferimento a una selezione di 200 posizioni rappresentative sulle 521 del paniere Istat 2010. Le posizioni rappresentative sono un insieme di beni e servizi che costituisce il maggior livello disponibile di disaggregazione.
Fonte: www.osservaprezzi.it

Nasce la conciliazione tra Trenitalia e consumatori

Il 4 marzo scorso Trenitalia e le associazioni dei consumatori hanno sottoscritto un nuovo accordo che estende la procedura di conciliazione su tutto il territorio nazionale riguardante i reclami relativi ai viaggi effettuati a partire dal 1° gennaio 2010 sui treni Trenitalia ES AV Fast, ES AV, ES Fast, Es, Es City, IC, ICN ad esclusione dei treni oggetto di contratto di servizio.

Se un reclamo non ha avuto una risposta soddisfacente o non ha ricevuto alcuna risposta entro sessanta giorni dalla presentazione, è possibile accedere alla conciliazione per il tramite di una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del Protocollo.

La domanda di conciliazione deve essere inviata:
– entro sessanta giorni decorrenti dalla data di ricevimento della risposta al reclamo
– in caso di mancata risposta, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di presentazione del reclamo
– compilando l’apposito modulo di richiesta da inoltrare via fax, raccomandata AR o in via telematica; tramite le Associazioni firmatarie; direttamente all’ Ufficio Conciliazioni di Trenitalia-Piazza della Croce Rossa,1 00161-Roma, al fax 06 44103490, oppure all’indirizzo email conciliazioni@trenitalia.it (in questo caso va allegato in formato elettronico, il modulo firmato)

Se non viene indicata l’Associazione che dovrà rappresentare il cliente nella conciliazione, Trenitalia provvederà ad assegnare la domanda ad una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del Protocollo in applicazione di un criterio turnario.

La Commissione di Conciliazione, composta da Conciliatori designati da Trenitalia e dalle Associazioni dei Consumatori, esaminerà la domanda tenendo conto degli impegni contrattuali, della normativa di settore e delle norme di tutela dei consumatori e, secondo principi di equità, valuterà la possibilità di formulare una proposta di conciliazione soddisfacente per le parti, che comunque verrà sottoposta al cliente per l’eventuale accettazione.