Furto d’auto in aeroporto, Confconsumatori: sì al rimborso

(Fonte helpconsumatori) Che succede quando di rientro da un viaggio non troviamo più l’auto che avevamo parcheggiato al multipiano dell’aeroporto?  Succede che dopo 5 anni è possibile ottenere un risarcimento dalla società che gestisce l’aerostazione e l’adiacente multipiano. E’ quanto accaduto ad un pediatra di Villacidro (VS) assistito da Confconsumatori Sardegna. Il consumatore dopo la denuncia, dal momento che la Sogaer, società che gestisce, si era rifiutata di risarcire il danno, aveva deciso di rivolgersi alla Confconsumatori per ottenere tutela. La vicenda è sfociata in un’azione giudiziaria nei confronti della società che è stata condannata a risarcire il danno di € 14.850 in quanto responsabile della mancata custodia della vettura.“E’ una sentenza importante – ha dichiarato Luca Balzano, Presidente di Confconsumatori Sardegna – che segna un altro precedente a favore dei consumatori-utenti e che si inserisce nei controversi orientamenti giurisprudenziali sulle obbligazioni nascenti dal contratto atipico che si instaura tra il proprietario della vettura ed i gestori dei parcheggi a pagamento, i quali spesso, in caso di furto, adducono come esimente la presenza nell’area dell’avviso “parcheggio incustodito”. Nella sentenza emerge come la natura atipica del contratto non osti al sorgere di uno specifico obbligo di custodia del bene depositato, né che questo venga meno nel caso di area sprovvista di personale affidatario dei mezzi ma gestita con sistemi automatizzati per la procedura di ingresso e di uscita dei veicoli”.

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7 Regole d’oro per comprare durante i saldi.

1    I saldi possono essere parziali, ma la merce venduta a prezzi scontati va tenuta ben separata da quella venduta a prezzo pieno.

2    Il cartellino di vendita deve sempre indicare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale.

3   In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro.

4    Se cambio idea o magari ho sbagliato taglia nell’acquistare un capo, non è obbligatoria la sostituzione da parte del venditore. Al momento dell’acquisto conviene quindi chiedere se sarà possibile cambiare il capo (ed entro quanto tempo).

5.   Se il negoziante in genere accetta carte di credito per il pagamento, dovrà accettarle anche in periodo di saldi.

6.   Anche per i prodotti venduti in saldo si ha diritto ad una garanzia di 2 anni dal momento dell’acquisto.

7.   Lo scontrino è la nostra prova di acquisto e va sempre conservata. Poiché è fatto di carta chimica e potrebbe sbiadire, è utile farne una copia che rappresenterà la nostra prova di acquisto.

Inaccettabile, per l’autostrada più cara d’Italia i soldi non bastano mai, aumenti anche quest’anno a doppia cifra.

Oramai, appuntamento fisso come il Natale, anche quest’anno arrivano aumenti a doppia cifra per gli utenti delle Autostrade della Valle d’Aosta. I numeri oramai sono impressionanti. Come riportato da Aostasera “il risultato è un aumento medio nazionale del 2,91%, mentre per la Valle d’Aosta l’incremento sarà invece molto più alto: sull’autostrada A5 che da Aosta porta a Torino, l’aumento previsto dalla Società Autostrade Valdostane sul territorio regionale sarà dell’11,55%, mentre per quanto riguarda il raccordo autostradale della Valle d’Aosta, cioè l’autostrada che collega Aosta al Traforo del Monte Bianco, è in arrivo una vera e propria stangata, con un +14,44%”.

Se consideriamo che le alternative all’autostrada sono un Aeroporto fantasma, ed una ferrovia imbarazzante, il 2013 non comincia sotto i migliori auspici.

Il direttivo del Codacons coglie comunque l’occasione per augurare a tutti i cittadini e consumatori, un buon inizio anno, sperando che il 2013 porti soluzione a queste situazioni imbarazzanti.

PREZZI e TARIFFE, IN ARRIVO UNA NUOVA STANGATA

L’ennesima stangata di prezzi e tariffe si abbatterà sulle famiglie a partire dal 1 gennaio 2013.

Dall’aumento del canone Rai, +1,5 euro che porterà il tributo a 113,50 euro l’anno in cambio di una Tv poco trasparente e  poco attenta ai disagi ed alle sofferenze delle famiglie ;

all’aumento delle tariffe aeroportuali +8,5 euro a biglietto, per finanziare a spese dei passeggeri, investimenti in alcuni  aeroporti  che daranno profitti solo ad alcuni privati e non alla collettività intera;

gli aumenti delle tariffe postali, da un minimo di + 15% a + 40% per la posta prioritaria, del 58,3% per il bancoposta il cui canone annuo, salirà da 30,99 a 48 euro ed il costo degli assegni, prima gratis portati a 3 euro (a luglio i bollettini erano rincarati del 18% passando da 1,10 ad 1,30 euro),

Per non parlare della Tares, che aumenterà dal 1 aprile del 25%;

dei servizi bancari che continuano sottobanco a rincarare con oneri e balzelli fantasiosi e con la ‘taglia’ sui mutui i cui tassi, pari ad una media del 4,88% con un differenziale di ben 139 punti sulla media Ue che si traduce in un costo superiore in Italia di ben di ben 72 euro-mese,864 euro l’anno, quindi di 25.920 euro per un mutuo trentennale di centomila;

delle assicurazioni sanguisughe, che per la Rc Auto obbligatoria rappresenta la voragine fissa per i bilanci delle famiglie ed il 5% del reddito totale di 30.000 euro.

Il Codacons vince la battaglia legale a difesa dei medici specializzati, ottenendo circa 40.000 euro per i 4 anni di specializzazione.

(www.aostasera.it) Il Tribunale di Roma, accogliendo il ricorso del Codacons promosso per conto di cinque medici specializzati valdostani (in Italia sono 433), ha disposto un mega risarcimento pari a 6.714 euro ciascuno, più gli interessi legali, per ogni anno di specializzazione, per un totale complessivo di circa 20 milioni di euro. Il giudice Laura Scalia ha pienamente riconosciuto le tesi del Codacons, che da anni si batte per far ottenere ai medici il risarcimento per gli anni di specializzazioni non retribuiti, in violazione delle norme nazionali e comunitarie.

“Si tratta di una sentenza molto importante, che riconosce i diritti lesi dei medici della Valle d’Aosta e dispone un mega-risarcimento danni in loro favore – spiega il Presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – . Questa sentenza si aggiunge alla precedente ottenuta dal Codacons, e porta a quasi 1.000 il numero totale degli specializzati risarciti grazie alla nostra associazione, per una somma complessiva pari a circa 42 milioni di euro d’indennizzo”.

Per chi volesse avere maggiori informazioni, il Codacons Vda invita a leggere la sentenza direttamente sul sito di Carlo Rienzi http://www.carlorienzi.it/