Codice della strada 2013. Tra le novità, obbligo di soccorso anche per gli animali, e multe più care.

Il Codacons Valle d’Aosta ricorda che è in vigore dal mese di gennaio il nuovo codice della strada.

Come oramai consuetudine, insieme alle autostrade anche le multe hanno subito tutte un aggiornamento, diventando più care. Lo stesso per le notifiche, basti pensare che la notifica di un semplice verbale costerà 9,70€ mentre le spese per l’invio di una violazione di Ztl, da ritirare presso l’ufficio postale, costerà 17,50€.  Il nuovo codice protegge maggiormente anche gli animali coinvolti in incidenti, scatta infatti l’obbligo di soccorso come nel caso delle persone, in caso contrario la sanzione andrà dai 389€ ai 1.559€, con il rischio di accertamenti di responsabilità sotto il profilo penale.

Stretta anche sui limiti di velocità per i neopatentati, che non potranno superare la velocità di 90 Km/h sulle strade extraurbane principali e i 100 Km/h sulle autostrade per i primi tre anni di patente.

Per chi ha subito la sospensione dalla patente il codice apre uno spiraglio. L’automobilista potrà richiedere,  per una sola e solo nel caso in cui non abbia provocato l’incidente, un permesso di guida in determinate fasce orarie (max 3 ore al giorno) per ragioni di lavoro. Nel caso il permesso venga accettato, la sospensione verrà aumentata di un numero di giorni pari al doppio delle ore concesse, arrotondando per eccesso.

La decurtazione dei punti patente per eccesso di velocità sarà modulata in maniera graduale, più si supera il limite di velocità più punti verranno tolti. La normativa prevede che la violazione dei limite comporterà una sanzione e un decurtamento di: 3 punti in caso si superi di oltre 10km/h il limite con sanzione tra i 155€ e i 624€; 6 punti per chi supera di oltre 40km/h il limite con sanzione compresa tra i 500 e i 2 mila euro; infine sospensione della patente da 6 a 12 mesi per chi supera di 60km/h il limite a cui va aggiunta una contravvenzione che va dai 779€ a 3.119€. Gli enti proprietari o i concessionari delle autostrade a tra corsie più corsia di emergenza, sulle quali è installato il Tutor, potranno alzare il limite massimo di velocità fino a 150km/h.

Addio al targhino per i “cinquantini”, Chi circolerà con il vecchio targhino sarà soggetto a una contravvenzione pari a 519,67€.

Cambiano anche le norme per le nuove patenti, per le multe all’estero e degli stranieri in italia. Per chi volesse maggiori approfondimenti può acquistare la  guida del Sole 24 ore oppure recarsi presso i nostri sportelli.

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Legge sui rifiuti, il Governo impugna la legge per questioni di competenza.

Come riportato dal quotidiano La Stampa, il consiglio dei ministri di oggi ha deciso di impugnare la legge regionale relativa alle nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti che impedisce il trattamento a caldo dei rifiuti, approvata a seguito di un referendum propositivo, svoltosi il 18 novembre scorso, e promosso contro la costruzione di un pirogassificatore deciso dalla giunta regionale.

Secondo il Governo la norma si pone in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione e con lo Statuto di autonomia della Valle d’Aosta in quanto «il trattamento e la gestione dei rifiuti sono riconducibili alla materia, di potestà legislativa esclusiva statale, della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema».

Il Codacons Valle d’Aosta nel rispetto dei ruoli del sistema democratico rimane in attesa della decisione della corte Costituzionale, che dovrà pronunciarsi sul possibile conflitto di competenza tra Regione e Stato.

Va ricordato che malgrado ciò, le competenze possono essere messe in discussione, le volontà popolari no.

Dal 19 gennaio arriva la nuova patente europea. Viaggiare senza patente diventa reato.

(fonte www.poliziamunicipale.it) Svolta europea per le patenti di guida. Sabato 19 gennaio 2013 verranno attuate le direttive europee (2006/126/CE e 2009/113/CE) concernenti la patente di guida.
Le disposizioni comunitarie recano molte novità per automobilisti, centauri e camionisti, tra queste le più significative riguardano l’addio al ‘patentino’, l’inasprimento delle sanzioni, la nuova classificazione dei veicoli cui corrisponde un totale di 15 categorie di patente, i nuovi criteri di revisione e sospensione della patente, gli esami di idoneità.
Vediamo nel dettaglio le nuove misure illustrate dalla Polizia Municipale.
Raddoppiano le categorie di patenti, che avranno un nuovo supporto UE in policarbonato con maggiori caratteristiche di sicurezza e potrà contenere un microchip.
Al posto delle tradizionali patenti A, B, C, D arrivano 15 categorie ad accesso graduale, ovvero la patente AM che sostituisce il vecchio Certificato di idoneità alla guida, introdotto nel 2003 per i motorini (a 14 anni in Italia), l’A1 per i motocicli poco potenti a 16 anni, l’A2 per i motocicli più potenti a 18 anni, l’A senza limitazioni con accesso diretto solo a 24 anni.
Poi ci sarà la patente B1 per i quadricicli a 16 anni, la classica B e BE a 18 anni.
Per i camionisti avremo la C1 e la C1E a 18 anni con limiti di peso e massa rimorchiabile, e la C piena e CE a 21 anni.
A seguire la D1 e D1E a 21 anni, la D e la DE a 24 anni. Per conseguire una patente superiore occorrerà sempre essere titolari almeno della patente B. Tutte le nuove patenti abiliteranno automaticamente alla conduzione dei motorini (patente AM).
Attenzione, i passaggi di categoria e di sottocategoria arriveranno solo per esame. Chi ha già la patente in tasca però non avrà sorprese: manterrà tutti i diritti già acquisiti ovvero il titolare potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento. Chi ha conseguito una patente A per accesso graduale dopo il 19 gennaio 2011 manterrà il diritto a conseguire una A piena senza limitazioni trascorsi due anni e senza esame.
Diventa reato, come per la guida senza patente, guidare con una patente di diversa categoria (eccetto all’interno della stessa sottocategoria). Guidare con la patente scaduta fino a 7593 euro di multa con fermo del veicolo per tre mesi.
Per maggiori informazioni

http://www.poliziamunicipale.it/aree/stampa.aspx?idt=3&s=4&id=12133

Autostrada dorata, bene agli sconti per i residenti, ma si poteva fare di più.

Il codacons ricorda che è disponibile da inizio anno uno sconto riservato ai residenti valdostani per l’utilizzo dell’autostrada più cara d’Italia. Purtroppo, nella pratica, questa agevolazione potrà essere utilizzata solamente dai pendolari (per i quali invece bisognerebbe migliorare il servizio pubblico), in quanto le 8 corse devono essere fatte tassativamente nell’arco di in un mese solare. Ecco l’informativa apparsa sul sito della la Società Autostrade Valdostane – S.A.V. S.p.A :
“Si informa che è stata attivata la procedura per consentire , a titolo sperimentale, una riduzione del pedaggio autostradale a favore esclusivamente dei residenti nella regione autonoma Valle d’Aosta prevista dal Protocollo d’Intesa siglato tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Società Autostrade Valdostane – S.A.V. S.p.A ed il Raccordo Autostradale Valle d’Aosta – R.A.V. S.p.A.
L’agevolazione è rivolta a tutte le persone fisiche residenti in Valle d’Aosta, titolari di contratto “Telepass Family” o “Telepass Business” che utilizzano l’autostrada con veicoli rientranti nella classe tariffaria “A” (autovetture-motocicli) limitatamente al tratto autostradale prescelto all’atto dell’adesione all’iniziativa (unico tragitto).
Il beneficio, pari al 50% del pedaggio nominale in vigore al momento dell’effettuazione del transito, viene applicato al raggiungimento di almeno 8 spostamenti e multipli di 8, per un tetto massimo di 48 spostamenti nell’arco di un mese, ovverosia dopo n. 8 spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta 4 di questi verranno esentati dal relativo pedaggio. L’importo del relativo beneficio, determinato sempre su base mensile senza possibilità di recupero nel mese successivo, verrà defalcato normalmente, dalla prima fatturazione utile successiva; qualora ciò non fosse tecnicamente effettuabile verrà defalcato alla prima occasione possibile.

Per accedere all’agevolazione è necessario presentare, personalmente o tramite persona munita di delega, presso i Punti Blu di S.A.V. e R.A.V., la seguente documentazione:

– richiesta di adesione debitamente compilata
– fotocopia documento d’identità;
– certificato di residenza o dichiarazione sostitutiva: cliccare qui;
– fotocopia codice fiscale.

Per informazioni:

Punto Blu S.A.V. ubicato in località autostrada 11020 Nus (AO) (c/o stazione autostradale di Nus -AO)
Telefono 0165/766656 – Fax 0165/766307
Orario di apertura al Pubblico: lun./ven. – dalle hr 8.30 alle ore 12.00 – dalle hr 14.00 alle hr 16.30.

Punto Blu R.A.V. ubicato in località Les Iles 11010 Saint Pierre (AO).
Telefono 0165/922220 – Fax 0165/922209
Orario di apertura al Pubblico: lun./ven. – dalle hr 8.30 alle ore 12.00 – dalle hr 14.00 alle hr 16.30.

Furto d’auto in aeroporto, Confconsumatori: sì al rimborso

(Fonte helpconsumatori) Che succede quando di rientro da un viaggio non troviamo più l’auto che avevamo parcheggiato al multipiano dell’aeroporto?  Succede che dopo 5 anni è possibile ottenere un risarcimento dalla società che gestisce l’aerostazione e l’adiacente multipiano. E’ quanto accaduto ad un pediatra di Villacidro (VS) assistito da Confconsumatori Sardegna. Il consumatore dopo la denuncia, dal momento che la Sogaer, società che gestisce, si era rifiutata di risarcire il danno, aveva deciso di rivolgersi alla Confconsumatori per ottenere tutela. La vicenda è sfociata in un’azione giudiziaria nei confronti della società che è stata condannata a risarcire il danno di € 14.850 in quanto responsabile della mancata custodia della vettura.“E’ una sentenza importante – ha dichiarato Luca Balzano, Presidente di Confconsumatori Sardegna – che segna un altro precedente a favore dei consumatori-utenti e che si inserisce nei controversi orientamenti giurisprudenziali sulle obbligazioni nascenti dal contratto atipico che si instaura tra il proprietario della vettura ed i gestori dei parcheggi a pagamento, i quali spesso, in caso di furto, adducono come esimente la presenza nell’area dell’avviso “parcheggio incustodito”. Nella sentenza emerge come la natura atipica del contratto non osti al sorgere di uno specifico obbligo di custodia del bene depositato, né che questo venga meno nel caso di area sprovvista di personale affidatario dei mezzi ma gestita con sistemi automatizzati per la procedura di ingresso e di uscita dei veicoli”.