IL CODACONS IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO CULTURALE PRESIDE ANGELO CARPINELLO VI INVITA ALLA FIERA DEL TARTUFO DI ALBA

ALBA 87° FIERA DEL

TARTUFO BIANCO D’ALBA

15 OTTOBRE

Incontro dei Signori Partecipanti ad Aosta nei seguenti punti d’incontro:

 

AOSTA                         Fronte Valair                          ore 06.30

CHATILLON                 Rotonda                                  ore 06.50

VERRES                       Pensilina                                 ore 07.00

PONT-ST-MARTIN      Banca Sella                            ore 07:10

IVREA                          Casello autostradale              ore 07:20

 

partenza con pullman Gran Turismo VITA SPA per Alba. Sosta per il carico a Arrivo ad Alba e tempo a disposizione per una passeggiata in questa magnifica cittadina dove in Via Maestra, luogo di passeggio e commerci, botteghe di tartufi, pasticcerie ed enoteche si può visitare il mercato del tartufo dove far anche buoni acquisti. Trasferimento in ristorante e pranzo con menu tipico e bevande incluse. Nel pomeriggio partenza per il rientro a casa.

 

PROGRAMMA

– Ore 9,30 visita Alba sotterranea (supplemento € 10,00 prenotazione obbligatoria al momento dell’iscrizione)

– Ore 11,00 Chiesa S.Giuseppe concerto Ensemble Musica Chiara. Sandra Foschiatto soprano; Martin Rosso corno, Andrea Maggiora pianoforte. Musiche di Strauss, Britten Beethoven, Tosti, Schubert.

PRANZO

– Ore 14,00 “Il borgo si rievoca” con attività e scene di vita quotidiana antica, usanze e mestieri per raccontare il medioevo.

–  Visita ai mercati e rientro in Valle.

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

            € 70.00 (minimo 30 partecipanti)

 

La quota comprende:

  • pullman Gran Turismo VITA SPA a disposizione per l’intera giornata
  • assicurazione responsabilità civile
  • biglietto di ingresso al Mercato del tartufo
  • pranzo in ristorante tipico con bevande incluse (tartufo fresco escluso da pagare in loco)
  • assistenza VITA TOURS
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RIVOLUZIONE PARCHEGGI AREA COGNE, GARANTIRE IL BILANCIAMENTO TRA ZONE BIANCHE ED A PAGAMENTO.

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E’ notizia di questi giorni la riorganizzazione dei parcheggi nell’area cogne, che, a quanto pare, renderà  a pagamento un’intera area esterna al centro cittadino.  Infatti oltre al pluriplano, da quanto trapelato, saranno a pagamento anche il parcheggio della  Pila S.p.A. e dell’ipermercato Cidac.

Il CODACONS si dichiara notevolmente perplesso in merito alla suddetta scelta, soprattutto tenendo conto del fatto che in quella zona non esiste certo “un’emergenza parcheggio”. A gravare ancora di più su questa scelta è il fatto che l’unico modo per raggiungere il centro di Aosta è utilizzare il sottopasso della stazione che, come più volte evidenziato, manifesta rilevanti problemi. Chi ha la sfortuna di utilizzarlo quotidianamente sa bene che è inutilizzabile da disabili, da mamme con le carrozzine o biciclette, ed alla prima pioggia diventa una piscina. Una situazione che, nella migliori delle ipotesi, permarrà  fino alla ristrutturazione della stazione prevista nel 2020.

In aggiunta al danno già citato, per la cittadinanza c’è la beffa di avere ampie aree della zona ad esclusiva disposizione dei soli impiegati regionali, che saranno gli unici a godere del lusso di parcheggiare gratuitamente sia lungo la strada che costeggia la ferrovia, sia all’interno della vecchia area Cogne, dove giornalmente  è possibile notare un parcheggio pressoché vuoto.

Infine è al vaglio della nostra associazione la presentazione di un esposto, volto a valutare il rispetto  di quanto stabilito dalla circolare (prot. N° 1712 del 30.03.2012) del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e da una recente sentenza della corte costituzionale che ha previsto la necessità di contemperare la presenza di zone a pagamento e zone bianche che devono essere adiacenti ai  parcheggi a pagamento.

AL VIA LE SELEZIONI PER IL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. ISCRIZIONI ENTRO IL 10 OTTOBRE.

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È indetto un bando per la selezione di 34 volontari, da avviare al servizio nell’anno 2017 nei progetti di servizio civile  approvati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile spetta un’indennità mensile di 433,80 euro pagata, a partire dalla fine del 3° mese. A discrezione dell’ente accogliente i giovani possono usufruire di vitto e alloggio. Non è possibile interrompere il servizio prima del completamento del 3° mese di svolgimento dello stesso. L’interruzione prima della scadenza sopra indicata, senza giustificato motivo, prevede la decadenza del diritto di fruizione dei benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.

L’obiettivo del progetto è quello di formare i giovani volontari attraverso la conoscenza del consumerismo, in particolar modo con lo studio e l’analisi delle attività legate al consumo dei beni, servizi e dei bisogni, diritti e interessi diffusi dei consumatori che consentirà loro di svolgere attività informativa su specifiche arre di interesse collettivo.

Posti: 2

Giorni di servizio a settimana: 5 giorni

Monte ore annuo di servizio: 1400 ore.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve essere consegnata entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 10 ottobre 2017. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età.

Per maggiori informazioni è scaricabile al seguente link il bando completo: bando

Per maggiori informazioni  è possibile contattare la nostra sede al numero 0165238126 o scrivere all’indirizzo email info@codaconsvda.it

 

BOLLETE OGNI 28 GIORNI? LE COMPAGNIE TELEFONICHE IGNORANO LE DELIBERE AGCOM

(dal Nazionale) La fatturazione a 28 giorni (anziché a cadenza mensile) rappresenta una delle problematiche più inaccettabili, e indigeste, per i cittadini. Gli operatori telefonici hanno cominciato a introdurre la fatturazione a 28 giorni già nel corso del 2015, ma neanche le sanzioni comminate dall’Antitrust alle 3 principali compagnie attive nel mercato italiano sono bastate: peccato che in questo modo i mesi diventino 13, e così crescano a dismisura i costi per i cittadini/utenti.

A mettere un punto ci ha pensato l’Agcom, che con la delibera 121/17/CONS ha stabilito la fatturazione mensile sui contratti di telefonia fissa, Adsl e fibra, vietando quella a 28 giorni: all’interno della pronuncia, si legge infatti che “Si ritiene opportuno, confermando anche in questo caso l’opzione sottoposta a consultazione pubblica, prevedere un parametro temporale certo per il rinnovo delle offerte/fatturazione, che renda effettiva la libertà di scelta degli utenti e consenta anche un agevole controllo dei consumi e della spesa, individuato su base mensile o suoi multipli”. La delibera incide anche sulle offerte ibride (fisse-mobili).

Le ragioni dell’Agcom sono basate innanzitutto sull’evidenza: questa modifica contrattuale, applicata nei confronti di tutti gli utenti, equivale a un rincaro di circa l’8,6 per cento dei prezzi annuali. In questo modo, come ovvio, si va a ledere la trasparenza delle tariffe: principio cardine per una sana concorrenza.

La speranza che vengano sanzionate a questo punto le compagnie telefoniche in maniera molto dura.