Saldi, per Codacons “saranno un flop totale”. Dieci consigli per evitare le truffe

I saldi invernali in partenza oggi saranno un flop totale, e si ridurrà sia il numero di consumatori che deciderà di fare acquisti, sia la spesa media. Ad affermarlo il Codacons, che come ogni anno diffonde le previsioni sull’andamento degli sconti di fine stagione. 

“II Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi. Inoltre la partenza degli sconti cosi ravvicinata alle feste natalizie e di fine anno impedisce alle famiglie di spendere, perché i portafogli dei consumatori sono stati già svuotati dalle festività. Seguendo un trend oramai consolidato negli ultimi anni i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d’alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti”. 

Secondo il Codacons, gli acquisti durante il periodo di sconti faranno registrare una pesante flessione, pari a circa il -10% su anno e una spesa media a famiglia che scende a quota 145 euro. Diminuisce – secondo le stime – inoltre il numero di cittadini che deciderà di fare compere durante i saldi, e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti. 

“In tale contesto i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il “black friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”. 

Infine, come ogni anno il Codacons diffonde il decalogo con i 10 consigli d’oro per evitare fregature durante i saldi e fare acquisti in tutta sicurezza: 

1) Conservare sempre lo scontrino 

Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non 

esempio perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Si hanno due mesi di tenpo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. 

2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione 

TAT 

la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. è improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. 

3) Girar

Nei giorni che precedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si può così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro, evitando inutili code. non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. 

4) Consigli per gli acquist

Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: cosi si è meno influenzabili dal negoziante e si corre meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non si aveva alcun bisogno. valutare la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. diffidare dei marchi molto simili a quelli noti. 

5) Diffidare degli sconti superiori al 50% 

Spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. 

6) Servirsi preferibilmente nei negozi di fiduci

O acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 

7) Negozi e vetrine 

Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile, controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno, la merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. 

8) Prova dei capi 

Non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. 

9) Pagamenti 

Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il 

commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. 

10) fregature 

Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. 

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UN REGALO DI NATALE SU TRE SARA’ ACQUISTATO DURANTE LA SETTIMANA DI SCONTI E PROMOZIONI SPECIALI CODACONS DIFFONDE IL DECALOGO PER FARE ACQUISTI SICURI ED EVITARE FREGATURE

Si avvicina il Black Friday, la giornata di sconti speciali che partirà il prossimo 29 novembre e proseguirà con il Cyber Monday del 2 dicembre. Un evento che in molti negozi fisici e online dura una intera settimana e che vede un numero crescente di consumatori approfittare delle promozioni straordinarie per fare acquisti in vista del Natale.
Il Codacons ha elaborato uno studio dedicato alla settimana del Black Friday che quest’anno genererà a livello nazionale un giro d’affari pari a circa 2 miliardi di euro, con una crescita prevista del +20% sul 2018.
“Il rischio di cadere in raggiri o fregature è purtroppo molto elevato, perché gli operatori disonesti approfittano di occasioni come il Black Friday per speculare sui consumatori a caccia di affari”

Per consentire agli utenti di fare acquisti in tutta sicurezza ed evitare brutte sorprese, l’associazione ha realizzato un decalogo contenente le regole d’oro da seguire per difendersi da possibili truffe o raggiri.

Nello specifico:
– Acquistate solo da siti Internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo.
– Acquistate solo da venditori sicuri. Controllare che nei feedback siano riportati correttamente i dati della società titolare dell’attività commerciale.
– Confrontate sempre i prezzi, sia online sia nei negozi fisici. Attenzione agli sconti troppo elevati.
– Controllate che sia riportato oltre al prezzo iniziale del prodotto anche quello finale, comprensivo di spese di spedizione o tasse.
– Controllate la data di spedizione e verificare sempre da dove viene spedito il prodotto.
– Conservate sempre una copia dell’ordine effettuato e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali.
– Sul web pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.
– Ricordare che per legge la merce si può restituire quando si acquista fuori dagli esercizi commerciali fisici entro 14 giorni.
– Per gli acquisti online verificare le condizioni di recesso applicate dal venditore online e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati online.
– Se il prodotto o il servizio acquistato hanno un difetto di conformità o di produzione avete dritto alla sostituzione o al rimborso.

CALENDARIO DELLE SELEZIONI PER IL SERVIZIO CIVILE

 

BANDO DEL DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU’ E DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PER LA SELEZIONE DI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA 

 

ATTENZIONE:

 

  1. Unitamente all’elenco degli ammessi sono pubblicate anche le informazioni relative ai colloqui.

 

  1. La presente pubblicazione ha valenza di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati.

 

  1. I candidati sono tenuti a presentarsi nei giorni e negli orari indicati nel calendario muniti di un valido documento di riconoscimento. Diversamente non sarà possibile effettuare il colloquio.

 

  1. Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver completato la relativa procedura (note all’art. 5 del bando).

 

  1. I candidati che per causa di forza maggiore sono impossibilitati a sostenere il colloquio nella data riportata in tabella devono produrre adeguata documentazione da inviare via fax al num. 0165264652, corredata da documento di identità in corso di validità, entro e non oltre 48 ore dalla data fissata per il colloquio. Non si procederà ad ulteriori comunicazioni.

 

SEDE DI COLLOQUIO:

 

CODACONS VALLE D’AOSTA

VIA ABBE’ GORRET 29 –  CITTA’ DI AOSTA

 

COGNOME NOME DATA DI NASCITA DATA COLLOQUIO ORA COLLOQUIO
CABRAS Veronica 05/10/1999 23/11/2019 9.30
CHABLOZ Sara 01/02/1997 23/11/2019 10.00
CREMA  Nausicaa 06/08/1997 23/11/2019 10.30
DI CESARE Francesca 16/01/1997 23/11/2019 11.00
SPERANZA Sara 22/10/1994 23/11/2019 11.30

 

SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO: E’ CAOS PIU’ TOTALE DAL 7 NOVEMBRE C.A. E’ D’ OBBLIGO MA PRODUTTORI E FAMIGLIE IMPREPARATI. 

SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO: E’ CAOS PIU’ TOTALE DAL 7 NOVEMBRE C.A. E’ D’ OBBLIGO MA PRODUTTORI E FAMIGLIE IMPREPARATINULLA SI SA DEL BONUS DA 30 EURO INSERITO NEL DL FISCALE. POSSIBILI SPECULAZIONI SU PREZZI CHI NON SI ADEGUA RISCHIA MULTE E PERDITA DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO IN CASO DI INCIDENTE SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO, CODACONS: E’ CAOS PIU’ TOTALE.

 

Sui seggiolini anti-abbandono è il caos più totale. Lo denuncia il Codacons, ricordando che proprio oggi entra in vigore l’obbligo di montare sulle auto che trasportano bambini fino a 4 anni un dispositivo anti-abbandono, per evitare che i bimbi possano essere dimenticati in auto.

“Come al solito un provvedimento importante e utile per la sicurezza dei cittadini si trasforma in un pasticcio a causa della fretta con cui è stata adottata la misura e della mancanza di informazioni alle famiglie. Pochi sono i genitori che conoscono le caratteristiche tecniche che devono avere tali dispositivi, e il rischio è quello di acquistare prodotti non conformi, sprecando soldi e andando incontro a sanzioni”.

“Ma la cosa più grave è che, mentre sui genitori incombe l’obbligo di installare il seggiolino, nulla si sa circa il bonus da 30 euro per l’acquisto del dispositivo inserito del Dl Fisco come incentivo alle famiglie. Chi avrà diritto a tale bonus e sulla base di quali criteri? E l’incentivo varrà anche su acquisti già effettuati, dal momento che il seggiolino è già obbligatorio?”.

Domande che al momento non hanno risposta e che generano il caos, mentre si profilano numerosi problemi in capo alle famiglie: chi non si doterà del dispositivo rischia infatti multe fino a 326 euro e, in caso di incidente stradale, perde il diritto al risarcimento. Senza contare il rischio speculazioni sui prezzi: l’obbligo darà vita ad una corsa all’acquisto del seggiolino, con i produttori che potranno alzare i prezzi a proprio piacimento speculando sullo stato di necessità dei genitori – il margine di tempo concesso dall’iniziale 120 giorni proposti si è passati a 15 giorni dalla pubblicazione  sulla Gazzetta Ufficiale – sospendere le eventuali sanzioni delle multe conclude il Codacons.

 

ONLINE IL NUMERO DI OTTOBRE DEL GAZZETTINO DEL CODACONS

E’ online il nuovo numero del gazzettino del codacons, che oramai per il terzo anno di fila, analizza problematiche relative al mondo del consumerismo.

In questo numero:

-editoriale del presidente

 – Abusivismo e case vacanze

– La questione dei buoni postali

–  Chiedimi come, l’intervista a Elettra Crocetti…. e tanto altro.

Il nuovo numero è scaricabile al seguente link: GAZZETTINO ottobre 2019