comitato si può fare

Nasce il comitato “Si può fare”
I valdostani che hanno votato SI al referendum del 18 novembre 2012 non si sono limitati a dire che non vogliono la costruzione di inceneritori sul territorio regionale, ma hanno capito e condiviso l’idea, portata avanti dal comitato del SI, che mediante una corretta gestione dei rifiuti e massimizzando il riutilizzo dei beni e il riciclo dei materiali, i rifiuti possono essere un’importante risorsa per la nostra regione.

Nonostante la volontà dei cittadini sia stata espressa in modo chiaro ed inequivocabile, l’amministrazione, dopo più di un anno di colpevole immobilismo, stravolgendo il messaggio referendario, afferma che per rispettare la Volontà dei Valdostani, non potendo chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno del territorio regionale, sarà costretta a smaltirli fuori valle con un conseguente deprecabile aggravio dei costi.

Non è questo quello che i cittadini vogliono e chiedono. I Valdostani chiedono che la nostra Regione si dia una legge al passo con i tempi che, adottando la strategia Rifiuti Zero, consenta di creare posti di lavoro riducendo lo spreco di risorse e di perseguire la sostenibilità ambientale, mirando a chiudere il ciclo dei rifiuti in Valle d’Aosta.

Valle Virtuosa, preoccupata dall’evidente assenza della volontà politica di perseguire una corretta gestione dei rifiuti, ha invitato ad un incontro tutte le associazioni, i movimenti e i partiti che avevano aderito al Comitato del SI in occasione del referendum, per rinnovare l’alleanza su questo tema.

Nasce così, per ribadire l’importanza di una nuova strategia nel campo dei rifiuti e per pretendere il rispetto della Volontà dei cittadini valdostani, il Comitato SI può fare.

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L’isola Valle d’Aosta ora è realtà.

I meno giovani dovrebbero ricordare lo spot che qualche anno fa girava sulle reti Rai per sponsorizzare la nostra Regione, ed in particolare lo slogan finale: ” Cambia isola, vai in Valle d’Aosta”.  Ora, a distanza di anni,  tutto è più chiaro, si trattava di un’anticipazione di quello che sarebbe poi realmente successo.E’  infatti notizia di questi giorni  che TRENITALIA, con una lettera all’Assessore, ha annunciato  tagli sulla linea Aosta-Pré-Saint-Didier dove dovrebbero sparire il 50% delle corse feriali, e dell‘Aosta-Chivasso-Torino sulla quale verranno garantiti i servizi minimi essenziali con un taglio quindi anche in questo caso, del 50% delle corse.

Se all’isolamento ferroviario aggiungiamo la situazione imbarazzante dei costi dell’autostrada A5 ed un aeroporto che non è mai partito, l’isola valle d’Aosta ora esiste, mancano però i traghetti.

Cercheremo di saperne di più dopo la riunione di martedì del comitato delle associazioni dei consumatori.

Codacons Vda favorevole alla proposta A5 = PIZZA + BIRRA

Abbiamo ricevuto  una lettera da un cittadino valdostano in materia di costi e pedaggi autostradali.

Anche il Codacons Valle d’Aosta condivide la protesta e già da qualche anno ha avviato una serie di proteste e richieste agli organi competenti.

Il fatto che la Regione Valle d’Aosta sia socio della societa di gestione autostradale con oltre il 40% delle quote, rende la situazione ancora più grave e imbarazzante.

Ecco la lettera pervenuta:

PIZZA BIRRA E CAFFE’ AL POSTO DEL PEDAGGIO

Nei primi giorni dell’anno mi sono recato fuori Valle in auto. Visto che le società di gestione dell’A5 hanno pensato bene di aumentare “solo” (dicono loro) del 5% i pedaggi, io ho invece deciso di attuare un risparmio del 100%. Sono entrato in autostrada a Pont Saint Martin anziché ad Aosta e, al ritorno, sono uscito allo stesso casello. Con i 20 euro netti risparmiati, io e la mia compagna di viaggio ci siamo regalati pizza, birretta e caffè, risalendo la strada valdostana. Care SAV, RAV e Amministrazione regionale (in quanto azionista), pensando a voi ho trovato il pasto ancora più gustoso!

Paolo Fedi

Invitiamo tutti i cittadini a mandarci copia degli scontrini della pizza e birra, che saremo lieti di inviare all’amministrazione regionale e RAV.

TASSI DI USURA E ANATOCISMO BANCARIO SUI MUTUI E FINANZIAMENTI BANCARI. NUOVO SERVIZIO DEL CODACONS VDA

Venerdi 13 dicembre 2013 alle ore 10,00 presso il CSV -Centro Servizi Volontariato – rue Xavier de Maistre 19 – Aosta – il Codacons Valle d’Aosta terrà una conferenza stampa sul tema degli interessi “illegali ” applicati dalla Banca sui mutui, finanziamenti e conti correnti, con la presenza in Aosta del Vice-presidente nazionale avv. Bruno Barbieri, esperto del settore, conosciuto per le sue numerose vittorie in campo bancario a favore dei consumatori. Negli ultimi anni sta emergendo da molte cause giudiziarie e conseguenti sentenze, che molti istituti bancari hanno praticato usura nei confronti dei loro clienti, sopratutto per quanto riguarda piccole e medie aziende in difficoltà scatenando la reazione di chi è rimasto vittima di tali soprusi. Sempre più privati e aziende si rivolgono a enti e associazione nati appositamente per la difesa degli interessi dei consumatori contro le banche.

Il Codacons Valle d’Aosta ai propri soci offre un’analisi preliminare sulla situazione finanziaria totalmente gratuita la quale si conclude con l’indicazione dei profili di illegittimità e nullità del rapporto contrattuale e di un’ipotesi di somme recuperabili.

Si tratta di ulteriore aiuto per i cittadini che possono fruire di un servizio a basso costo con la possibilità diconoscere in tempi brevi la correttezza o meno del proprio istituto bancario di riferimento.