Cordoglio del Codacons per la scomparsa di Fonte Rivana.

Nella notte del 27 gennaio alle ore 03,00  ha cessato di vivere la nostra affezzionatissima Fonte Rivana, associata da diversi anni,  nonché consigliera della sede di Ivrea, e volontaria della sede di Aosta.

La celebrazione  delle esequie sono previste per domani alle ore 14,30 presso la  chiesa di St Stefano – a 100 metri dalla ns sede -via Martinet a destra -.

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Fumata nera tra associazioni dei consumatori e le società di energia elettrica locali.

Le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Avcu, Codacons e Federconsumatori, dopo due incontri avuti con i responsabili di CVA e Vallenergie, prendono atto di una loro generica volontà di collaborazione che non prevede ancora la sottoscrizione di un’ufficiale procedura di reclamo e
conciliazione, come già in essere con tutte le altre Società che forniscono energia elettrica, presenti sul mercato.
La situazione di criticità che riguarda soprattutto le utenze gestite da Vallenergie, con bollette che, a distanza di anni, arrivano ancora in ritardo, con consumi in molti casi calcolati come stimati sebbene presenti i contatori elettronici, e ancora, indirizzi di utenti sbagliati etcc.
Problemi, naturalmente, che non dipendono dalla professionalità delle maestranze ma, dal processo di applicazione della Legge Bersani che vede Vallenergie operare su disposizioni di Deval in maniera automatica e, ci permettiamo di dire, subordinata a Deval stessa.
I continui disagi che colpiscono in particolare gli utenti di Vallenergie avrebbero dovuto indurre CVA e Vallenergie , a rendere concreti degli accordi con le Associazioni dei consumatori presenti sul territorio, con l’intento di evitare ulteriori contenziosi.
Nel corso delle due riunioni è emersa, a nostro parere, una sorta di preclusione oggettiva nei confronti delle Associazioni dei Consumatori; preclusione legittima ma anomala in un mondo del consumo nel quale la firma di protocolli d’intesa tra i soggetti operanti è ormai regola.

Codice della strada 2013. Tra le novità, obbligo di soccorso anche per gli animali, e multe più care.

Il Codacons Valle d’Aosta ricorda che è in vigore dal mese di gennaio il nuovo codice della strada.

Come oramai consuetudine, insieme alle autostrade anche le multe hanno subito tutte un aggiornamento, diventando più care. Lo stesso per le notifiche, basti pensare che la notifica di un semplice verbale costerà 9,70€ mentre le spese per l’invio di una violazione di Ztl, da ritirare presso l’ufficio postale, costerà 17,50€.  Il nuovo codice protegge maggiormente anche gli animali coinvolti in incidenti, scatta infatti l’obbligo di soccorso come nel caso delle persone, in caso contrario la sanzione andrà dai 389€ ai 1.559€, con il rischio di accertamenti di responsabilità sotto il profilo penale.

Stretta anche sui limiti di velocità per i neopatentati, che non potranno superare la velocità di 90 Km/h sulle strade extraurbane principali e i 100 Km/h sulle autostrade per i primi tre anni di patente.

Per chi ha subito la sospensione dalla patente il codice apre uno spiraglio. L’automobilista potrà richiedere,  per una sola e solo nel caso in cui non abbia provocato l’incidente, un permesso di guida in determinate fasce orarie (max 3 ore al giorno) per ragioni di lavoro. Nel caso il permesso venga accettato, la sospensione verrà aumentata di un numero di giorni pari al doppio delle ore concesse, arrotondando per eccesso.

La decurtazione dei punti patente per eccesso di velocità sarà modulata in maniera graduale, più si supera il limite di velocità più punti verranno tolti. La normativa prevede che la violazione dei limite comporterà una sanzione e un decurtamento di: 3 punti in caso si superi di oltre 10km/h il limite con sanzione tra i 155€ e i 624€; 6 punti per chi supera di oltre 40km/h il limite con sanzione compresa tra i 500 e i 2 mila euro; infine sospensione della patente da 6 a 12 mesi per chi supera di 60km/h il limite a cui va aggiunta una contravvenzione che va dai 779€ a 3.119€. Gli enti proprietari o i concessionari delle autostrade a tra corsie più corsia di emergenza, sulle quali è installato il Tutor, potranno alzare il limite massimo di velocità fino a 150km/h.

Addio al targhino per i “cinquantini”, Chi circolerà con il vecchio targhino sarà soggetto a una contravvenzione pari a 519,67€.

Cambiano anche le norme per le nuove patenti, per le multe all’estero e degli stranieri in italia. Per chi volesse maggiori approfondimenti può acquistare la  guida del Sole 24 ore oppure recarsi presso i nostri sportelli.

Legge sui rifiuti, il Governo impugna la legge per questioni di competenza.

Come riportato dal quotidiano La Stampa, il consiglio dei ministri di oggi ha deciso di impugnare la legge regionale relativa alle nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti che impedisce il trattamento a caldo dei rifiuti, approvata a seguito di un referendum propositivo, svoltosi il 18 novembre scorso, e promosso contro la costruzione di un pirogassificatore deciso dalla giunta regionale.

Secondo il Governo la norma si pone in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione e con lo Statuto di autonomia della Valle d’Aosta in quanto «il trattamento e la gestione dei rifiuti sono riconducibili alla materia, di potestà legislativa esclusiva statale, della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema».

Il Codacons Valle d’Aosta nel rispetto dei ruoli del sistema democratico rimane in attesa della decisione della corte Costituzionale, che dovrà pronunciarsi sul possibile conflitto di competenza tra Regione e Stato.

Va ricordato che malgrado ciò, le competenze possono essere messe in discussione, le volontà popolari no.

Dal 19 gennaio arriva la nuova patente europea. Viaggiare senza patente diventa reato.

(fonte www.poliziamunicipale.it) Svolta europea per le patenti di guida. Sabato 19 gennaio 2013 verranno attuate le direttive europee (2006/126/CE e 2009/113/CE) concernenti la patente di guida.
Le disposizioni comunitarie recano molte novità per automobilisti, centauri e camionisti, tra queste le più significative riguardano l’addio al ‘patentino’, l’inasprimento delle sanzioni, la nuova classificazione dei veicoli cui corrisponde un totale di 15 categorie di patente, i nuovi criteri di revisione e sospensione della patente, gli esami di idoneità.
Vediamo nel dettaglio le nuove misure illustrate dalla Polizia Municipale.
Raddoppiano le categorie di patenti, che avranno un nuovo supporto UE in policarbonato con maggiori caratteristiche di sicurezza e potrà contenere un microchip.
Al posto delle tradizionali patenti A, B, C, D arrivano 15 categorie ad accesso graduale, ovvero la patente AM che sostituisce il vecchio Certificato di idoneità alla guida, introdotto nel 2003 per i motorini (a 14 anni in Italia), l’A1 per i motocicli poco potenti a 16 anni, l’A2 per i motocicli più potenti a 18 anni, l’A senza limitazioni con accesso diretto solo a 24 anni.
Poi ci sarà la patente B1 per i quadricicli a 16 anni, la classica B e BE a 18 anni.
Per i camionisti avremo la C1 e la C1E a 18 anni con limiti di peso e massa rimorchiabile, e la C piena e CE a 21 anni.
A seguire la D1 e D1E a 21 anni, la D e la DE a 24 anni. Per conseguire una patente superiore occorrerà sempre essere titolari almeno della patente B. Tutte le nuove patenti abiliteranno automaticamente alla conduzione dei motorini (patente AM).
Attenzione, i passaggi di categoria e di sottocategoria arriveranno solo per esame. Chi ha già la patente in tasca però non avrà sorprese: manterrà tutti i diritti già acquisiti ovvero il titolare potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento. Chi ha conseguito una patente A per accesso graduale dopo il 19 gennaio 2011 manterrà il diritto a conseguire una A piena senza limitazioni trascorsi due anni e senza esame.
Diventa reato, come per la guida senza patente, guidare con una patente di diversa categoria (eccetto all’interno della stessa sottocategoria). Guidare con la patente scaduta fino a 7593 euro di multa con fermo del veicolo per tre mesi.
Per maggiori informazioni

http://www.poliziamunicipale.it/aree/stampa.aspx?idt=3&s=4&id=12133